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| Catechismo della Chiesa Cattolica IntraText - Lettura del testo |
IN SINTESI
1710 “Cristo. . . svela pienamente l'uomo all'uomo e gli fa nota la sua altissima vocazione” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 22].
1711 Dotata di un'anima spirituale, d'intelligenza e di volontà, la persona umana fin dal suo concepimento è ordinata a Dio e destinata alla beatitudine eterna. Essa raggiunge la propria perfezione nel “cercare” ed “amare il vero e il bene” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 22].
1712 La vera libertà è nell'uomo “segno altissimo dell'immagine divina” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 22].
1713 L'uomo è tenuto a seguire la legge morale che lo spinge “a fare il bene e a fuggire il male” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 22]. Questa legge risuona nella sua coscienza.
1714 L'uomo, ferito nella propria natura dal peccato originale, è soggetto all'errore ed incline al male nell'esercizio della sua libertà.
1715 Chi crede in Cristo ha la vita nuova nello Spirito Santo. La vita morale, cresciuta e maturata nella grazia, arriva a compimento nella gloria del cielo.