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LIBRO VI LE SANZIONI NELLA CHIESA
PARTE I DELITTI E PENE IN GENERE
TITOLO IV LE PENE E LE ALTRE PUNIZIONI (Cann. 1331 – 1340)
CAPITOLO III (Cann. 1339-1340) RIMEDI PENALI E PENITENZE Can. 1339 - §1. L'Ordinario può ammonire, personalmente o tramite un altro, colui che si trovi nell'occasione prossima di delinquere, o sul quale dall'indagine fatta cada il sospetto grave d'aver commesso il delitto. §2. Può anche riprendere, in modo appropriato alle condizioni della persona e del fatto, chi con il proprio comportamento faccia sorgere scandalo o turbi gravemente l'ordine. §3. Dell'ammonizione e della riprensione deve sempre constare almeno da un qualche documento, che si conservi nell'archivio segreto della curia. Can. 1340 - §1. La penitenza che può essere imposta in foro esterno, consiste in una qualche opera di religione, di pietà o di carità da farsi. §2. Per una trasgressione occulta non s'imponga mai una penitenza pubblica. §3. L'Ordinario può a sua prudente discrezione aggiungere penitenze al rimedio penale dell'ammonizione o della riprensione.
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