La Santa Sede
    Il Santo Padre | Encicliche | Download            back          up

Redemptoris missio
Ioannes Paulus PP. II
1990 12 07
IntraText SC - Lettura del testo
Precedente - Successivo

Clicca qui per vedere i link alle concordanze

La responsabilità primaria delle Pontificie opere missionarie

 

84. In questa opera di animazione il compito primario spetta alle Pontificie opere missionarie, come più volte ho affermato nei messaggi per la Giornata missionaria mondiale. Le quattro opere - Propagazione della fede, San Pietro apostolo, Infanzia missionaria e Unione missionaria - hanno in comune lo scopo di promuovere lo spirito missionario universale in seno al popolo di Dio. L'Unione missionaria ha come fine immediato e specifico la sensibilizzazione e formazione missionaria dei sacerdoti, religiosi e religiose, che devono, a loro volta, curarla nelle comunità cristiane; essa, inoltre, mira a promuovere le altre opere, di cui è l'anima. 168 «La parola d'ordine deve essere questa: Tutte le chiese per la conversione di tutto il mondo». 169 Essendo del papa e del collegio episcopale, anche nell'ambito delle chiese particolari queste opere occupano «giustamente il primo posto, perché sono mezzi sia per infondere nei cattolici, fin dall'infanzia, uno spirito veramente universale e missionario, sia per favorire un'adeguata raccolta di sussidi a vantaggio di tutte le missioni, secondo le necessità di ciascuna». 170 Un altro scopo delle opere missionarie è quello di suscitare vocazioni ad gentes ed a vita, sia nelle chiese antiche come in quelle più giovani. Raccomando vivamente di orientare sempre più a questo fine il loro servizio di animazione. Nell'esercizio della loro attività, queste Opere dipendono, a livello universale, dalla Congregazione per l'evangelizzazione e, a livello locale, dalle Conferenze episcopali e dai vescovi delle singole chiese, collaborando con i centri di animazione esistenti: esse portano nel mondo cattolico quello spirito di universalità e di servizio alla missione, senza il quale non esiste autentica cooperazione.

 




168 Cf. PAOLO VI, epist. ap. Graves et increscentes (5 settembre 1966): AAS 58 (1966), 750-756.

 



169 p. MANNA, Le nostre «chiese» e la propagazione del vangelo, Trentola Ducenta, 19522, p. 35.

 



170 CONC ECUM. VAT. II, decreto sull'attività missionaria della chiesa Ad gentes, 38.

 






Precedente - Successivo

Copyright © Libreria Editrice Vaticana