La Santa Sede
    Il Santo Padre | Encicliche | Download            back          up

Redemptoris missio
Ioannes Paulus PP. II
1990 12 07
IntraText SC - Lettura del testo
Precedente - Successivo

Clicca qui per vedere i link alle concordanze

IV - Gli immensi orizzonti della missione "ad gentes"

 

31. Il Signore Gesù inviò i suoi apostoli a tutte le persone, a tutti i popoli e a tutti i luoghi della terra. Negli apostoli la chiesa ricevette una missione universale, che non ha confini e riguarda la salvezza nella sua integrità, secondo quella pienezza di vita che Cristo è venuto a portare (Gv 10,10) essa fu «inviata a rivelare e comunicare la carità di Dio a tutti gli uomini e a tutti i popoli della terra». 49 Tale missione è unica, avendo la stessa origine e finalità; ma all'interno di essa si danno compiti e attività diverse. Anzitutto, c'è l'attività missionaria che chiamiamo missione ad gentes in riferimento al decreto conciliare: si tratta di un'attività primaria della chiesa, essenziale e mai conclusa. Infatti, la chiesa «non può sottrarsi alla missione permanente di portare il vangelo a quanti sono milioni e milioni di uomini e donne ancora non conoscono Cristo, redentore dell'uomo. È questo il compito più specificamente missionario che Gesù ha affidato e quotidianamente affida alla sua chiesa». 50

 




49 CONC. ECUM. VAT. II, decreto sull'attivita missionaria della chiesa Ad gentes, 10.

 



50 Esort. ap. Christifdeles laici (30 dicembre 1988), 35: AAS 81 (1989), 457.

 






Precedente - Successivo

Copyright © Libreria Editrice Vaticana