|
|
 |
| |
La tavola n. 9 è l’altra spazio della Pianta dove Tommasi Ferroni ha avuto modo di costruire
il suo capriccio simbolico.
La lupa capitolina rappresenta la quinta scenografica di apertura sulla città che viene simbolicamente raffigurata
dal suo “nuovo ingresso” :l’aeroporto di Fiumicino.
Si riconosce poi il Colosseo in restauro, il Pantheon, la Sinagoga, la Moschea, la Basilica di San Paolo fuori
le Mura, il nuovo Auditorium, i propilei di Villa Borghese, la villa Farnesina alla Lungara e la Biblioteca Vaticana.
Chiude la composizione Castel Gandolfo, residenza estiva del Santo Padre.
Ciò che caratterizza la composizione è anche il traffico caotico della Roma di oggi.

Patrizio Di Sciullo- Giuseppe Greco da Riccardo Tommasi Ferroni, Pianta Monumentale di Roma per
il Grande Giubileo dell’Anno Duemila, (Tavola n. 9). Incisione all’acquaforte e bulino stampata su carta, e matrice
calcografica (1999)
(Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Gabinetto delle Stampe). |
|
|
 |
|