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EPISTOLA
CI GODE L’ANIMO
DEL PAPA BENEDETTO XV
ALL'ARCIVESCOVO DI BOLOGNA,
IN OCCASIONE DELLA PUBBLICAZIONE
SUL "TRAVASO" DI UNA POESIA
OFFENSIVA E ANTICLERICALE
Al Venerabile Fratello Giorgio, Arcivescovo di Bologna,
salute ed Apostolica Benedizione.
Ci gode l’animo di esprimere a Voi, Venerabile Fratello, ed al
Capitolo della
sempre diletta Archidiocesi bolognese, il più vivo gradimento
pei nobili sensi di
affetto e di devozione coi quali piacque a voi di versare
qualche balsamo sulle
pene che affliggono l’animo Nostro. Non nascondiamo che se Ci
furono causa
di dolore i versi di trista notorietà, che vilipendevano in Noi
la Sacra dignità
Pontificia, molto più Ci ferì l’animo il pensiero che l’ingiuria
partisse da quella
cara Bologna, per la quale Noi conserviamo non la memoria
soltanto, ma altresì
i sentimenti del più tenero affetto. A Noi, in verità, è agevole
distinguere la genuina
stirpe di Zama e di Petronio da chi non potrebbe mai gloriarsi
di essere
vero figlio di cotesta nobile città, le cui onorate tradizioni furono in ogni
tempo luce di dottrina e fonte di civiltà. Ma è purtroppo evidente che nella
nostra Bologna vi è ancora chi abbisogna delle nostre speciali preghiere. E Noi
non cesseremo di innalzarle al Trono di Dio, supplicando di illuminare la mente
e di toccare il cuore di taluni che la nequizia dei tempi, le tenebre
dell’errore, ed il predominio delle passioni fecero miseramente fuorviare.
Desideriamo anzi che alle Nostre preghiere si uniscano quelle dei Nostri
prediletti figli, i Sacerdoti ed i fedeli di Bologna, ai quali, per ciò, moviamo
a tal riguardo un caldo e paterno appello.
Intanto esprimendo a voi, o Venerabile Fratello, ed ai membri del vostro Senato
i Nostri ringraziamenti, impartiamo di gran cuore a tutti voi ed all’intera
Archidiocesi l’Apostolica Benedizione.
Dal Vaticano, 8 luglio 1915.
BENEDICTUS PP. XV
Copyright © Libreria
Editrice Vaticana
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