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VISITA DI GIOVANNI PAOLO II A LORETO ANGELUS
Loreto (Ancona)
Carissimi Fratelli e Sorelle! Come suggestivo preludio alla recita dell’Angelus le squadriglie aeree volteggiano nel cielo di Loreto: sono gli aviatori italiani, che, in tal modo, manifestano la loro gioia per questo mio pellegrinaggio alla Madonna Lauretana, Patrona dell’Aeronautica. Queste impressionanti acrobazie nello spazio azzurro sono per noi tutti un invito a condurre sulla terra la nostra vita quotidiana sapendo guardare al cielo, cioè a Dio, fine supremo e ultimo delle nostre tensioni e dei nostri desideri. Così, con lo sguardo spiritualmente rivolto al cielo, reciteremo insieme l’Angelus, la preghiera che ci fa meditare sul mistero dell’Annunciazione di Maria e dell’Incarnazione del Verbo di Dio. Questa preghiera acquista oggi, qui, un significato del tutto particolare, perché elevata dai pressi del Santuario dedicato in modo speciale a tali misteri della Storia della Salvezza. La reciteremo con intenso fervore per la pace del mondo, per la chiesa, per i poveri, per gli ammalati, per i bambini. Dopo l'Angelus E adesso facciamo una preghiera per gli aviatori italiani affinché la loro opera, il loro lavoro, il loro coraggio, possa servire al bene e alla pace dell'umanità Non ad altro. Preghiamo. Signore, nostro Dio Porgi l'ascolto alla preghiera che ti Con la tua benedizione piloti, tecnici, Per Cristo nostro Signore. Amen. Dopo la preghiera per gli aviatori il Santo Padre leggendo gli striscioni che si vedevano dalla sua posizione ha continuato: Ogni iscrizione indica un gruppo, saluto tutti questi gruppi. Saluto i giovani e sono anche contento che i giovani non cedono facilmente la parola al Papa. Voglio dire ai giovani e a tutti che hanno durante la notte pregato, preparando il nostro incontro, che sono molto grato per il vostro impegno di preghiera, di sacrificio. Così con preghiera e con sacrificio si costruisce il valore spirituale, una comunione spirituale, una comunità spirituale. Questi sono i valori che dobbiamo ricercare soprattutto nella nostra epoca che, come si vede, diventa sempre più minacciata dal materialismo. Dobbiamo ricercare il primato di quello che è spirituale e così salutando tutti i pellegrini devo dire ai giovani che facendo così veramente fanno la nostra speranza.
© Copyright 1979 - Libreria Editrice Vaticana
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