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VISITA PASTORALE NEI PAESI BASSI
GIOVANNI PAOLO II
REGINA COELI
Utrecht - Domenica, 12 maggio 1985
L’ora ci invita a rivolgere il nostro pensiero a Maria con la tradizionale
preghiera del Regina Coeli. I cattolici di questa terra dei Paesi Bassi hanno
tributato nel corso dei secoli significative testimonianze di devozione alla
Madre di Dio, a lei dedicando chiese e cappelle, celebrando le sue feste con
fiducia in ogni loro necessità. Mi faccio interprete di queste radicate
convinzioni, che i vostri antenati vi hanno trasmesso e che voi conservate con
fierezza, elevando a Maria santissima, insieme con voi e con tutti coloro che
sono sintonizzati con noi mediante la radio-televisione, il Regina Coeli, la
bella antifona attraverso i cui versi scorre sempre fresca l’onda della gioia
pasquale. Voglia Maria proteggere voi e le vostre famiglie, come anche l’intero
popolo di Dio che, in queste contrade, cammina sorretto dalla speranza verso la
patria celeste.
Vorrei anche invitarvi a pregare e a intensificare la vostra opera a favore dei
rifugiati. Il giorno 11 del mese di maggio dello scorso anno ho visitato in
Thailandia un campo di rifugiati, ed una volta di più ho potuto constatare la
drammaticità di una situazione che coinvolge milioni di persone. È un gravissimo
problema umano, che mi pesa sul cuore. Nel rinnovare la mia supplica alla
Vergine santa per le sofferenze di tanti innocenti, voglio perorare ancora una
volta la loro causa presso tutte le persone che lavorano con sincerità per la
promozione della giustizia e della pace nel mondo.
© Copyright 1985 - Libreria Editrice
Vaticana
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