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CELEBRAZIONE DEL GIUBILEO DEI BAMABINI

OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II

Aula Paolo VI - Domenica, 8  gennaio 1984

 

1. Cari bambini, sono molto lieto di trovarmi in mezzo a voi, che fate corona al Bambino Gesù.

Sono convinto che siete contenti anche voi. Non è vero?

Voglio ripetervi quanto già sapete bene: voi siete i prediletti del Papa.

Questa cosa l’ho detta tante volte a bambini come voi, di ogni Nazione. Nella grande famiglia, che è la Chiesa cattolica, composta di tanti membri piccoli e grandi, i bambini sono i figli più cari.

Sapete perché?

Perché in voi si rispecchia più pura, più limpida, più trasparente l’immagine di Dio, il nostro Padre celeste, che ci ha creati per amore.

E poi voi siete i piccoli amici di Gesù: cioè del Figlio eterno del Padre che si è fatto uomo, uno come noi, per la nostra salvezza: si è fatto bambino, uno come voi, per portare nel mondo i doni dell’amore, della bontà, della pace.

2. Noi contempliamo questo divino Bambino nell’immagine tanto venerata e amata da voi romani, che tutti gli anni salite con i vostri genitori la scalinata che porta all’Aracoeli, per esprimere il vostro amore.

Oggi anche il Papa ha la gioia di vederlo e di adorarlo qui, insieme con voi.

I vostri canti, le vostre poesie, le vostre letterine mi hanno commosso. Voi le avete destinate al Bambino Gesù e anche al Papa, che è sulla terra il Vicario e l’annunciatore dei doni che questo Bambino ha portato nel mondo: la verità e l’amore. Vi ringrazio a nome di Gesù.

E ringrazio i bravi cantori, i bravi poeti, i bravi piccoli attori, e tutti coloro che li hanno preparati e guidati. Ringrazio anche gli ascritti alla Pontificia opera dell’infanzia missionaria, che educa i bambini all’amore per le missioni e all’aiuto spirituale e materiale per tanti coetanei delle Nazioni che non conoscono ancora Gesù.

Ringrazio voi tutti, carissimi, e ciascuno di voi, perché avete fatto tanta festa a Gesù, “il Diletto che pascola il gregge fra i gigli” (Ct 2, 16).

3. Ma adesso voglio chiedervi qualche cosa a nome di Gesù. Voi rispondete con sincerità alle mie domande.

Ditemi, cari bambini:

- Volete proprio bene al Bambino Gesù?

- Volete che Gesù regni nei vostri cuori? - Volete che Gesù regni nel mondo?

- Volete che in questo Anno Santo della Redenzione Gesù faccia più buoni tutti i bambini e tutti gli uomini della terra?

- Volete che in tutto il mondo, in tutte le Nazioni, in tutte le famiglie, scenda la benedizione e la pace del Signore?

Il Papa sapeva che avreste risposto tutti con un bel “sì”, così forte da far quasi tremare le pareti di questa sala.

Ma ora vi faccio altre domande, e sono certo che anche a queste domande risponderete con sincerità.

Cari bambini, volete essere buoni, sempre più buoni per amore di Gesù?

- Più fedeli ai vostri doveri di preghiera, di studio, di carità fraterna?

- Più obbedienti ai vostri genitori e superiori?

- Cercherete di essere sempre, anche da grandi, dei buoni amici di Gesù?

- Promettete di pregare per la Chiesa e per il Papa?

Ed ecco che io devo di nuovo ringraziarvi di questa promessa.

Sì, vi ringrazio e nel nome di Gesù Bambino e vi benedico di tutto cuore, con le vostre famiglie.

Lo stesso ringraziamento e la stessa benedizione estendo ai bambini delle varie Nazioni qui presenti, e a quelli che sono a noi uniti mediante la radio e la televisione.

Je bénis tous les petits amis de l’Enfant Jésus, qui sont aussi mes amis, et toutes les familles du monde.

I bless all the children and all the families in the world.

Von Herzen segne ich alle Kinder und alle Familie in der Welt.

Bendigo a todos los niños y a todas las familias del mundo.

Ora pregheremo insieme e alla fine di questa celebrazione del vostro Giubileo vi impartirò la benedizione col Santo Bambino di Aracoeli.

 

© Copyright 1984 - Libreria Editrice Vaticana

     

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