The Holy See
back up
Search
riga

MESSAGGIO DI GIOVANNI PAOLO II
A S.E. MONS. STEPHEN J. KOCISKO, ARCIVESCOVO DI PITTSBURG,
DI RITO BIZANTINO E AGLI ALTRI VESCOVI
DI RITO BIZANTINO-RUTENO DEGLI STATI UNITI D'AMERICA

 

Al mio venerabile e caro Fratello Stephen J. Kocisko,
Arcivescovo di Pittsburg, di rito bizantino
e agli altri Vescovi di rito bizantino-ruteno degli Stati Uniti d’America.

È una gioia per me darvi oggi il benvenuto in occasione della vostra visita “ad limina” presso le tombe degli Apostoli Pietro e Paolo. In voi saluto con affetto e rispetto tutti i fedeli ruteni d’America.

Venendo in pellegrinaggio a questa sede apostolica, portate con voi le speranze e le gioie, i problemi e le aspirazioni del vostro amato popolo. Tutti questi aspetti di vita sono legati in qualche modo all’origine dei vostri antenati, alle condizioni della loro emigrazione e alla realtà della vostra situazione odierna. La vostra storia, alla quale oggi rendo onore, è stata dominata dalla speranza cristiana che trova la sua sorgente nel Mistero Pasquale della morte e risurrezione di nostro Signore Gesù. Cristo, un mistero ininterrottamente vissuto in ogni generazione della Chiesa.

La speranza che ha sostenuto i vostri antenati è anche l’ispirazione delle vostre comunità ecclesiali d’oggi. Perpetuando, come esse fanno, le solide tradizioni del vostro popolo, le vostre Chiese locali sono radicate nella stessa santa fede cattolica e sono animate da forte attaccamento alla Sede di Pietro e alla Chiesa universale di Cristo. Cercando di trasmettere alle generazioni future il ricco patrimonio del passato - soprattutto la vostra venerabile tradizione liturgica - voi vi sforzate di essere un esempio di vita cristiana nella società di oggi.

Come successore di Pietro e Vicario di Cristo sono spiritualmente vicino ai vostri fedeli nella grande sfida che il Signore presenta loro giorno dopo giorno: “Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli” (Mt 5, 16).

Incoraggio tutti i vostri sforzi volti a formare giovani sacerdoti nell’autentico insegnamento della Chiesa, quale è stato riaffermato e applicato dal Concilio Vaticano II. La mia benedizione va ai vostri studenti del seminario dei Santi Cirillo e Metodio e a tutti coloro che lavorano per promuovere le vocazioni al sacerdozio e alla vita religiosa. Siate certi anche che tutte le vostre attività ecclesiali sono sostenute dalle mie preghiere; in particolare prego per il successo dei vostri sforzi devoti per la ricostruzione del tessuto d’unità con i vostri fratelli cristiani che, come voi, sono memori del desiderio del Signore dell’unità perfetta nella fede e nell’amore.

Mando il mio saluto di pace a tutti i sacerdoti e religiosi che collaborano generosamente alla causa del Vangelo. Il mio affetto va alle famiglie cristiane e in particolare ai malati e a tutti coloro che soffrono. Con l’apostolo Pietro dico: “Pace a voi tutti che siete in Cristo” (1 Pt 5, 14).

Dal Vaticano, 2 dicembre 1983

GIOVANNI PAOLO PP. II

 

© Copyright 1983 - Libreria Editrice Vaticana

top