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LETTERA DI GIOVANNI PAOLO
II AL CARDINAL PIO TAOFINU’U ARCIVESCOVO DI
SAMOA-APIA E TOKELAU
IN OCCASIONE DEL 150° ANNIVERSARIO DELL'EVANGELIZZAZIONE DELLA POLINESIA
FRANCESE
Al nostro venerabile fratello Cardinale Pio Taofinu’u Arcivescovo di Samoa-Apia e Tokelau.
Tra le molteplici ricorrenze di eventi missionari che le varie comunità
ecclesiali della Polinesia si accingono a celebrare quest’anno con particolare
zelo, venerabile nostro fratello, sappiamo che, a Dio piacendo, si sta
avvicinando una fausta ricorrenza che riguarda la diocesi di Taiohae, il 14 e il
15 agosto prossimi, che abbiamo anche noi motivo di attendere e cui desideriamo
partecipare.
Infatti ricorre il 150° anniversario dei giorni in cui tre coraggiosi
evangelizzatori partiti dall’isola di Taluata sono felicemente approdati nelle
Isole Marchesi e dopo l’arrivo di alcuni compagni celebrano per la prima volta
in quei luoghi il banchetto eucaristico e gettano le fondamenta per la
diffusione della fede.
Tutti sanno che poi a questa base missionaria e a questa giovane Chiesa
capitarono eventi sfavorevoli e arrivarono momenti di difficoltà. Ma noi
sappiamo e siamo lieti di poterlo dire pubblicamente, a quale prosperità del
nome cattolico e a quale solidità di fede e di devozione cristiana l’opera
indefessa dei pastori abbia portato gli abitanti di quelle isole.
Così questo anniversario, mentre permetterà di ripercorrere la storia di
quella comunità, porterà anche con sé l’opportunità di percepire e di
comprendere quell’originario fervore missionario, di rinnovare un solido amore
alla tradizione di fede cristiana, di preparare il tempo futuro della Chiesa di
Dio in quei luoghi.
Nell’attribuire tanto valore, giustamente, a questa ricorrenza, per quanto
riguarda specialmente gli anni futuri, vogliamo esprimere e confermare, mediante
colui che pubblicamente ci rappresenterà in quei giorni d’agosto, la nostra
sollecitudine per quella comunità e il nostro affetto al Vescovo di quel luogo e
ai sacerdoti e ai collaboratori e ai fratelli delle congregazioni religiose.
Desideriamo che rappresentante della nostra persona sia tu, venerabile nostro
fratello, e ti nominiamo perciò con questa lettera inviato speciale per il 14 e
il 15 agosto presso la diocesi di Taiohae, per la commemorazione degli inizi
della fede cattolica.
Con la stessa fiducia con cui ti abbiamo inviato anche recentemente altrove a
rappresentarci in simili ricorrenze, con la stessa gioia, con cui abbiamo
appreso del felice esito della tua missione, ora ti invitiamo a recarti nelle
Isole Marchesi per portare di persona il messaggio di incitamento e di speranza
del successore di Pietro, per esprimere i nostri sentimenti missionari e la
gioia del nostro animo per l’evento, e per portare insieme la benedizione
apostolica come pegno della protezione del divino Pastore per il futuro e come
propiziatrice di molteplici grazie.
In quei giorni memorabili ti saremo vicini, venerabile nostro fratello, e al
fratello nell’episcopato Guido Chevalier pastore di Taiohae e a tutto il
carissimo popolo invochiamo il conforto della vera fede e la luce di Cristo.
Dal Vaticano, 25 luglio 1988, anno decimo del mio Pontificato.
IOANNES PAULUS PP. II
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Copyright 1988 - Libreria Editrice Vaticana
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