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LETTERA DI GIOVANNI PAOLO II
AL CARDINALE JOSEF TOMKO

 

Al Venerabile Fratello Nostro,
S. Em.za Rev.ma Cardinale Jozef Tomko

Sono ormai trascorsi cento anni da quando ad Accra fu fondata una missione e l’annuncio del Vangelo incominciò a diffondersi ampiamente tra quelle genti grazie all’opera solerte dei missionari, cosicché la salvezza di Cristo potesse raggiungere quella regione e tutti gli uomini godere dei benefici del Salvatore.

Pertanto riteniamo opportuno che questo evento sia convenientemente commemorato. Peraltro questa celebrazione offre non solo grande opportunità e possibilità di rinnovare la memoria di questo fatto, ma anche di richiamare l’animo ad una fede più forte e più salda, rinnovandone i propositi.

Assai opportunamente dunque, nella città stessa di Accra, il 22 agosto si svolgerà una solenne commemorazione, per rinnovare la antica pietà e il fervore, implorare l’aiuto celeste, mediante il quale possano in futuro prodursi frutti più abbondanti in quel campo del Signore.

Perciò, affinché questo rito si svolga più efficacemente e solennemente, abbiamo deciso di inviare un uomo eminente, che ci rappresenti e manifesti similmente la nostra esortazione e benevolenza. Abbiamo così deciso di rivolgerci a Lei, Venerabile Fratello Nostro, poiché, a motivo dei suoi particolari incarichi pastorali, l’abbiamo ritenuta persona adatta e ottimamente in grado di compiere egregiamente questo incarico. Mossi dunque da fraterno affetto la nominiamo Inviato Speciale alla celebrazione di cui abbiamo detto.

Manifesterà dunque a tutti i partecipanti la nostra benevolenza e la nostra filiale devozione alla Madre celeste, che sia d’aiuto all’opera apostolica. Vogliamo infine che impartisca a tutti la nostra benedizione apostolica, che sia annunciatrice di grazie divine e sincera testimonianza di prosperità spirituale.

Città del Vaticano, 5 luglio 1993, anno quindicesimo del Nostro Pontificato.

IOANNES PAULUS PP. II

 

© Copyright 1993 - Libreria Editrice Vaticana

 

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