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LETTERA DEL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II
A SUA BEATITUDINE VOLODYMYR, METROPOLITA DI KYIV E DI TUTTA L’UCRAINA
A Sua Beatitudine Volodymir Metropolita di Kyiv e di
tutta l'Ucraina
Ho ricevuto la Lettera che Ella mi ha indirizzato, consegnata
nella sede della Nunziatura Apostolica a Kyiv il 23 gennaio u.s. Desidero
assicurarLa di aver letto con attenzione quanto Vostra Beatitudine ha voluto
manifestarmi riguardo al mio Pellegrinaggio Apostolico in Ucraina che, su invito
dei Vescovi cattolici e del Presidente della Repubblica del Paese, mi appresto a
compiere, con la grazia di Dio, nel prossimo mese di giugno.
Mi risulta particolarmente cara l'occasione di indirizzare
questa lettera a Lei, Venerato Fratello, per confidarLe che, come Pastore
Supremo della Chiesa Cattolica, potrò finalmente, dopo ripetuti inviti,
corrispondere ad un vivo desiderio dei cattolici ucraini, assai numerosi e ben
radicati nel Paese, incontrandoli e confermandoli nella fede in Gesù Cristo
nostro unico Signore. Il Nunzio Apostolico a Kyiv, Arcivescovo Nikola Eterovic,
non ha mancato di tenerLa informata di tali inviti, come pure del programma
della mia Visita.
E' con questo spirito che mi dispongo a recarmi pellegrino nella
amata e nobile Terra di Ucraina. Mi animano sentimenti di gioia per l'incontro
con i fratelli e figli cattolici e sentimenti di affetto e di evangelica
fraternità verso quanti, in codesta Nazione, condividono la fede in Cristo e
intendono testimoniare nel mondo, come noi, l'amore di Dio Padre, manifestato
nel Suo Figlio Gesù nella potenza dello Spirito Santo.
La prossima mia Visita, quindi, vuole anche porre in evidenza
una costante e rispettosa attenzione verso i fratelli ortodossi, insieme al
deciso impegno di continuare a percorrere la via del dialogo nella verità e
nella carità. Segno di questo intendimento profondo, deciso a superare ogni
eventuale problema sorto tra noi, è la Commissione Mista di membri della Chiesa
Greco-cattolica Ucraina e della Chiesa Ortodossa Ucraina - che include due
Rappresentanti del Patriarcato di Mosca e due della Santa Sede - nuovamente
stabilita per venire incontro al desiderio di Sua Santità il Patriarca Alessio
II di esaminare i rapporti tra cattolici ed ortodossi nell'Ucraina Occidentale.
E' il mio fervido auspicio che tale Commissione inizi al più presto i suoi
lavori.
Proprio per sottolineare questo anelito per l'unità, seguendo
il comando del Divino Maestro, "ut unum sint", desidererei vivamente,
in occasione del mio Viaggio, incontrare anche Lei, Venerato Fratello, e
manifestarLe di persona, con un fraterno abbraccio, l'amore che nutro per Lei e
per tutti i fedeli della Chiesa Ortodossa Ucraina.
Nell'attesa, voglia il Signore concederci la consapevolezza
della comune partecipazione all'ansia per l'unità tra tutti i cristiani. Essa
è indispensabile perché l'annuncio del Vangelo risuoni con rinnovato slancio
in tutto il mondo, sino al momento in cui spunti il giorno, da tutti aspettato,
del gioioso incontro con Cristo Risorto, Signore dell'Universo.
Dal Vaticano, 26 marzo 2001
IOANNES PAULUS PP II
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