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SALUTO DI GIOVANNI PAOLO
II AD UN GRUPPO DI MAÎTRES ITALIANI
Cortile di San Damaso, 12 novembre 1981
Cari fratelli e sorelle!
Sono lieto di incontrarmi con voi, dirigenti e membri dell’“Associazione
Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi”, convenuti a Roma per il XXV di
fondazione, e di esprimervi il mio cordiale saluto e apprezzamento per i
sentimenti di fede e di attaccamento alla Sede di Pietro.
Auspico sinceramente che sappiate dare sempre la preminenza ai
valori spirituali nello svolgimento della vostra attività, qualificando così
la vostra opera con una nota tanto nobile e tanto consolante agli occhi della
Chiesa. Pur in mezzo a numerosi problemi di indole pratica, non tralasciate di
prendere ispirazione dall’esempio di Santa Marta, vostra celeste patrona, la
quale, insieme ai suoi fratelli Lazzaro e Maria, seppe accogliere nella sua casa
Gesù con tanta premurosa attenzione e spirito di fede.
Anche voi, nel compiere il vostro prezioso servizio in favore di
tanti ospiti, turisti e pellegrini, fatelo con spirito di cristiana dedizione e
con gentile prontezza, sapendo vedere in quanti si rivolgono a voi, per
qualsiasi necessità, dei fratelli, e non dimenticando mai, al di sopra di ogni
considerazione economica, i più bisognosi e i più deboli, con i quali il
Signore Gesù ha voluto identificarsi (cf. Mt 25,40).
Vi ottenga la Santa protettrice tutte quelle grazie che vi sono
necessarie per un retto e gioioso compimento del vostro dovere; da parte mia,
avvaloro questi voti con una speciale benedizione apostolica, che ora imparto a
voi tutti e che estendo volentieri ai vostri familiari ed amici.
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