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PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO IN NIGERIA, BENIN
GABON E GUINEA EQUATORIALE

INCONTRO DI GIOVANNI PAOLO II
CON I CITTADINI STRANIERI

Lagos (Nigeria), 16 febbraio 1982

Cari amici.

È una grande gioia incontrarmi con voi, cittadini stranieri che vivete e lavorate in questo grande Paese. Molti di voi vengono dall’Europa, ed alcuni dalla mia cara patria. Ma ve ne sono anche molti che vengono da altre nazioni africane.

1. Voi vivete e lavorate in Nigeria perché la Nigeria vi ha aperto le sue porte e vi ha dato il benvenuto, e perché voi accettate e rispettate la Nigeria. Vi trovate in questo paese per svolgervi differenti compiti. Alcuni di voi lavorano nell’industria petrolifera, altri in grandi opere di genio civile, meccaniche o industriali. Altri sono membri o funzionari di organismi internazionali, mentre altri ancora si occupano dell’insegnamento o svolgono attività nel campo sanitario, dell’amministrazione o del commercio. Alcuni di voi lavorano in proprio.

2. La vostra presenza e le vostre attività in Nigeria sono testimonianza della fratellanza universale.

Voi ed i nigeriani vi scambiate reciproci sentimenti di fratellanza, di amicizia, di cooperazione e di solidarietà. Date e ricevete. I nigeriani danno e ricevono anch’essi.

Siate leali a questa Nigeria che vi accoglie. Amate questo Paese. Aiutatelo. Non fate niente che possa nuocergli. Rispettate le sue leggi. Rispettate i suoi dirigenti ed i suoi capi. Aiutate la Nigeria a crescere. Fatevi amici dei nigeriani. Siete nello stesso tempo ambasciatori non ufficiali dei vostri paesi. Ricordatelo. Che la vostra condotta sia motivo di onore, di pace e di gioia per le vostre patrie, e che contribuisca a cementare i rapporti internazionali.

3. Non volete perdere la vostra identità nazionale. E avete ragione. Le vostre proprie culture s’incontrano con la cultura nigeriana come amici che cercano costantemente di conoscersi meglio.

Gli uni e gli altri ne traggono arricchimento.

Non dimenticatevi della religione e della sua pratica durante la vostra permanenza all’estero. Se sorgessero problemi di lingua, discutetene con i Vescovi ed i sacerdoti ed altri capi religiosi per vedere come il vostro gruppo possa essere adeguatamente servito.

Tutti voi cittadini stranieri che lavorate in Nigeria, sappiate che il Papa ha molto a cuore il vostro benessere e quello delle vostre famiglie, specialmente quando vi sia una separazione fisica. Onorate sempre la Nigeria e la vostra patria. Possa la benedizione celeste scendere abbondantemente su tutti voi.

              

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