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PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO IN NIGERIA, BENIN
GABON E GUINEA EQUATORIALE

DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AI CRISTIANI DI ALTRE CONFESSIONI

Libreville, 19 febbraio 1982


Carissimi fratelli e sorelle in Cristo.

1. È per me motivo di grande gioia spirituale incontrarvi oggi, nel corso del mio pellegrinaggio apostolico tra i miei fratelli e le mie sorelle della Chiesa cattolica nel Gabon.

L’incontro con i fratelli cristiani delle Chiese o delle Comunità ecclesiali che non sono in piena comunione con la Chiesa cattolica è una componente dei miei pellegrinaggi apostolici. È un segno della volontà della Chiesa cattolica di proseguire con fermezza nel suo impegno nel movimento ecumenico, soprattutto dopo il Concilio Vaticano II.

Anche se brevi questi incontri vogliono essere, nei confronti di coloro che non condividono la nostra fede cristiana o che non sono credenti, la testimonianza della nostra comune appartenenza a Cristo Signore.

2. In molti dei suoi documenti, e in particolare nel Decreto sull’Ecumenismo il Concilio ha sottolineato la collaborazione che deve esistere tra i fratelli cristiani sparsi in tutto il mondo. E nel documento sull’attività missionaria della Chiesa, il Concilio insiste su questa collaborazione: “... In rapporto poi alla obiettiva situazione religiosa, va promossa un’azione ecumenica tale che i cattolici, esclusa ogni forma sia di indifferentismo e di sincretismo, sia di sconsiderata concorrenza, attraverso una comune – per quanto è possibile – professione di fede in Dio ed in Gesù Cristo di fronte ai non credenti, attraverso la cooperazione nel campo tecnico e sociale come in quello religioso e culturale, collaborino fraternamente con i fratelli separati, secondo le norme del Decreto sull’Ecumenismo. Collaborino soprattutto per la causa di Cristo, che è il loro comune Signore: sia il suo nome il vincolo che li unisce. Questa collaborazione deve stabilirsi non solo tra persone private, ma anche, secondo il giudizio dell’Ordinario del luogo, a livello delle Chiese o comunità ecclesiali, e delle loro opere” (Ad Gentes, 15).

Per quanto mi riguarda, nel compito d’insegnamento che mi compete ho spesso rilevato questo aspetto. Nella mia esortazione sulla catechesi, per esempio, ho voluto sottolineare in particolar modo la dimensione ecumenica di questo compito essenziale della Chiesa e l’importanza, a questo proposito, di una sana collaborazione con i fratelli cristiani.

3. So bene che questa collaborazione viene realizzata nel vostro paese, manifestando i buoni rapporti che intercorrono tra la Chiesa cattolica e la Chiesa evangelica del Gabon. Penso specialmente, per la sua grande importanza, alla collaborazione già antica tra cattolici e protestanti evangelici nel campo della radiotelevisione. Me ne rallegro di cuore, come di una testimonianza data in comune e che reca un grande contributo alla causa dell’unità.

So anche che ogni anno la Settimana di preghiera per l’unità è vissuta qui profondamente. Un mese fa, in occasione dell’udienza settimanale ai pellegrini e visitatori convenuti a Roma, ricordavo che la settimana di preghiera ci offre seri motivi di gioia e di speranza, ma che dobbiamo purtroppo anche costatare con amarezza che non tutte le nostre divergenze sono state superate. Voglio ripetervi oggi, carissimi fratelli e sorelle cristiani del Gabon, le parole che pronunciai quel giorno davanti ai pellegrini e visitatori di lingua francese: “Bisogna veramente pregare, supplicare lo Spirito Santo, dopo essere diventati consapevoli – attraverso una adeguata catechesi – che la divisione è contraria alla volontà di Dio... È nella presenza del Signore, nell’obbedienza alla sua volontà, che si cammina verso l’unità”.

Non fermiamoci dunque nel nostro cammino. Cerchiamo di realizzare la collaborazione in tutte le sue forme possibili. Cerchiamo l’unità come la vuole il Signore, e per questo, lasciamo che il nostro cuore si converta sempre più alle esigenze del suo Regno.

Con questi sentimenti imploro su di voi e su tutti i vostri cari la benedizione di Dio onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo.

      

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