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DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AI MEMBRI DEL "CIRCOLO SAN PIETRO"

9 gennaio 1982

 

Carissimi.

È per me motivo di rinnovata gioia e compiacimento rivedervi, dopo il nostro incontro di due anni fa, quando, in occasione del 110° anniversario della costituzione del vostro Sodalizio, che con espressiva denominazione si richiama al primo Vicario di Cristo, siete venuti numerosi, accompagnati dai vostri familiari, a dare una testimonianza di devozione al nuovo successore di Pietro.

Nati alla vigilia di grandi avvenimenti riguardanti la capitale del mondo cattolico, quasi nel presentimento di una fase nuova nella storia del pontificato Romano, i soci del Circolo san Pietro, nel corso di questi 110 anni di vita e di attività, si sono sempre distinti per le tre note che vogliono caratterizzare la fisionomia dell’Associazione: impegno di testimonianza aperta della fede, sinceramente sentita e coraggiosamente professata e vissuta; pratica quotidiana della dimensione orizzontale del Vangelo, con l’esercizio caritativo a favore dei fratelli più bisognosi della diocesi del Papa; amore e fedeltà al successore di Pietro.

Espressione più concreta di questa devozione filiale verso il sommo Pontefice sono la raccolta annuale dell’“Obolo di san Pietro” effettuata nelle chiese e nelle parrocchie della diocesi di Roma, e il Servizio d’Onore prestato in occasione delle Cerimonie Pontificie nella Basilica di san Pietro.

Per l’una e per l’altro voglio esprimere qui il mio sentito compiacimento e ringraziamento, all’inizio del nuovo anno, porgendovi gli auguri per un impegno rinnovato, sempre vivo, leale, sincero, a servizio dei fratelli, della famiglia, della Chiesa, del Papa.

Il prossimo futuro, qualunque possa essere, con le sue ombre e le sue luci, richiede in ogni caso la presenza operante di cristiani all’altezza della situazione, ricchi di fede e coraggiosamente coerenti nella pratica della vita individuale e sociale, così come vi vogliono i vostri ideali e le vostre linee statutarie.

Siate dunque voi stessi, realizzatori di un programma liberamente scelto, animatori di un mondo bisognoso di quella luce e di quella forza che promanano dal Vangelo.

Con questo augurio e con questa speranza, a tutti voi qui presenti, a tutti i soci del Circolo, a tutti i vostri collaboratori e familiari, imparto di cuore la mia speciale benedizione apostolica.

           

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