DISCORSO DI GIOVANNI
PAOLO II AI DEPUTATI AL CONGRESSO DEGLI STATI UNITI D'AMERICA
18 gennaio 1982
Cari Deputati, cari amici dagli Stati Uniti,
Nel mio messaggio per la Giornata Mondiale della
Pace di quest’anno, ho esplicitamente rivolto le mie parole “agli uomini e
alle donne che oggi hanno la responsabilità sociale della vita”. Poiché voi
siete tra coloro che appartengono a questa importante categoria di persone al
servizio della pace, sono molto felice di potervi parlare personalmente oggi e
di darvi il benvenuto in Vaticano.
1. La pace è senza dubbio un dono di Dio, ma
essendo affidata a noi, è anche collegata alla giustizia umana, la quale, a sua
volta, è favorita dalle solide strutture della legge e dalla delicata e
diligente attività dei legislatori. Come Deputati voi siete nella posizione di
poter offrire un’eminente forma di servizio ai vostri cittadini. Siete in una
posizione che vi permette di aiutare la costruzione di strutture legali che
riflettano la giustizia e che di conseguenza promuovano la pace. Inoltre, le
strutture che costruite possono divenire un contributo perpetuo alla società.
2. Il servizio che svolgete può essere benefico non
solo al vostro paese, ma anche alla società in generale. Le misure che voi
adottate al Congresso influiscono sulla vita di milioni di Americani. Allo
stesso modo, esse riguardano il benessere di persone in tutto il mondo; i
decreti del vostro Congresso possono fornire un aiuto fraterno ad interi settori
dell’umanità e possono mantenere viva la speranza di intere nazioni.
3. Voi siete chiamati a difendere la dignità umana
nel vostro paese ed al di fuori dei suoi confini. Siete chiamati ad essere
coraggiosi avvocati dei diritti umani – soprattutto di quei diritti
inalienabili proclamati dalla vostra Dichiarazione d’Indipendenza: il diritto
alla “vita, libertà e ricerca della felicità”. È veramente una splendida
missione difendere e proteggere la vita umana, aiutare tutti i vostri fratelli e
sorelle a vivere come persone libere alla ricerca della vera felicità voluta
per loro dal Creatore.
4. Sabato scorso ho avuto l’occasione di ricordare
al Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede che i tempi presenti sono
difficili. Ma ho anche aggiunto: “Le forze che vogliono il bene sono ancora
più grandi!”. Credo che il vostro ruolo come Deputati vi offra immense
opportunità per fare del bene in molti modi: come fidati e fedeli servitori del
popolo, come difensori della libertà, come promotori di giustizia, come
sostenitori della vita, come amici dei poveri – e, quindi, come veri fautori
della pace sostenendo i diritti umani.
Tutto ciò nella migliore tradizione del vostro
paese – lo Stile Americano. Ancora, come afferma la vostra Dichiarazione d’Indipendenza,
è allo scopo di assicurare questi diritti che “i Governi sono istituiti fra
gli uomini”. O, come disse un famoso Americano – a cui mi sono riferito
durante il mio discorso sul Mall a Washington – Thomas Jefferson: “La cura
della vita umana e della felicità e non la loro distruzione è il primo e solo
legittimo scopo di un buon governo”.
Signore e signori, la sfida è grande, ma può
essere profondamente appagante. Voi siete chiamati a contribuire efficacemente
al destino dell’America ed al futuro del mondo. Possa Dio sostenervi in questo
importante compito al servizio della difesa dei diritti umani, della “vita,
libertà e ricerca della felicità”.
Grazie per la vostra visita.
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