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DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AD UN GRUPPO DEL
«LIONS CLUB INTERNATIONAL» DI FRANCIA
Lunedì, 14 giugno 1982
Signore, Signori,
Sono felice di ricevervi e di esprimervi i miei cordiali
auguri per voi e per le vostre attività.
Ho saputo della solidarietà da voi
dimostrata per il mio paese natale da un anno a questa parte, e che continuate a
mettere in atto attraverso il Comitato permanente di aiuti alla Polonia che voi
avete fondato. A nome dei miei cari compatrioti, tengo a ringraziarvi vivamente.
L’attualità internazionale, sfortunatamente sempre carica di fatti di guerra, in
particolare in Libano, alle Falklands - Malvine, in Iran e Iraq, o di molte
tensioni, fa forse meno spesso menzione degli avvenimenti in Polonia. Ma gli
abitanti di quel paese continuano ad avere bisogno d’assistenza per superare,
oltre alla loro pena morale, la penuria di prodotti alimentari, farmaceutici ed
altri, e voi ci contribuite, per la vostra parte, con efficacia. Hanno anche
bisogno di considerazione, di stima, d’amicizia sincera, e la vostra, senza
alcun dubbio, riscalderà i loro cuori e le loro speranze. Continuate una catena
di solidarietà che ha spesso legato nel corso della storia i due popoli,
francese e polacco. E sono sicuro che in cambio, sarete anche voi beneficiari
della loro calorosa amicizia, della loro coraggiosa testimonianza e della loro
preghiera.
Facendomi loro interprete, vi esprimo ancora la mia gratitudine e i
miei incoraggiamenti, e benedico di tutto cuore voi, le vostre famiglie e tutti
coloro che operano con lo stesso spirito in seno al “Lions Club International”
di Francia che voi rappresentate.
Vi invito a pregare per il mio ministero e per l’accoglienza della testimonianza
che cerco di portare in favore della pace e, domani, a Ginevra, in favore della
giustizia sociale. Si, dobbiamo pregare e agire affinché gli uomini si lascino
convincere dai sentimenti di pace.
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