CONGEDO DA CASTEL GANDOLFO
SALUTO DI GIOVANNI PAOLO II AL SINDACO E ALLA GIUNTA
Martedì, 21 settembre 1982
Signor Sindaco, Membri della Giunta e Dipendenti tutti del Comune di
Castel Gandolfo!
Come ogni anno, così anche ora è venuto il momento per il Papa di terminare il
suo soggiorno estivo e di lasciare perciò questo ameno centro dei Castelli
romani.
Sono lieto che abbiate desiderato l’odierno incontro, e vi ringrazio di cuore
della vostra presenza. Ma soprattutto voglio ringraziarvi sentitamente per le
attenzioni e le premure, che avete avuto e dispiegato per rendere il mio
soggiorno gradevole e proficuo. E il mio ringraziamento vuole esprimere
certamente anche i sentimenti di apprezzamento e di riconoscenza dei numerosi
pellegrini, che nei mesi scorsi sono saliti sin quassù per incontrarsi con il
successore di Pietro, godendo anche dell’organizzazione e dell’ospitalità
procurate dal Comune di Castel Gandolfo e dalla vostra opera intelligente e
solerte.
Di vero cuore auspico che Castel Gandolfo, con l’aiuto del Signore, conservi
costantemente il culto dei valori morali e cresca sempre più in un ordinato e
pacifico progresso.
A voi tutti il mio più caro saluto, mentre vi esprimo il vivo desiderio di
rivedervi ancora l’anno prossimo. Portate anche il mio saluto ai vostri Cari. E,
per il vostro tramite, intendo anche rivolgermi agli abitanti di questo Comune,
per dire a tutti il mio affetto e tutti incoraggiare sulla strada del bene.
Il Signore vi assista nel vostro lavoro e protegga ogni giorno voi e le vostre
famiglie. Invocando le sue grazie abbondanti, sono lieto di impartirvi una
particolare, propiziatrice benedizione apostolica, che è anche segno della mia
costante benevolenza.
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