DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AD UN GRUPPO DI SENATORI AMERICANI
Sabato, 4 giugno 1983
Cari amici.
Rivolgo un cordialissimo benvenuto a voi nel nostro odierno incontro in
Vaticano. Conservo vividi ricordi del mio stesso benvenuto negli Stati Uniti
d’America, specialmente la calda accoglienza datami nella capitale della vostra
Nazione.
Sono lieto che voi abbiate desiderato incontrarmi durante la vostra visita
ufficiale in Europa. Questo manifesta chiaramente i vostri sentimenti di
rispetto, che vi assicuro reciproci, così come il vostro desiderio di instaurare
un dialogo costruttivo su temi di interesse sia vostro che della Santa Sede.
Voi siete uomini e donne che esercitano una leadership negli Stati Uniti e
che influenzano gli indirizzi sociali, politici ed economici dell’America. E
così, mentre svolgete questo ruolo importante, vorrei invitarvi ad avere davanti
agli occhi una visione globale degli avvenimenti e degli eventi del nostro
tempo. Vorrei incoraggiarvi a riflettere costantemente sulle implicazioni morali
e sulle conseguenze delle vostre azioni e sulla vostra influenza sulla comunità
mondiale. Mantenete un’acuta consapevolezza della dignità della persona umana e
siate coraggiosi nel sostenere i diritti inalienabili che derivano da quella
dignità: i diritti inalienabili di ogni persona umana: ogni uomo, donna e
bambino. In questo modo, voi servirete non solo i vostri concittadini, ma
proteggerete e rafforzerete i legami che uniscono l’intera famiglia umana.
Siate saldi nella vostra decisione di percorrere il sentiero della verità e
della giustizia, costi quel che costi. E siate certi che io vi accompagno in
questo sforzo con la mia benedizione e le mie preghiere per voi e per tutti i
cittadini americani.
© Copyright 1983 - Libreria Editrice
Vaticana
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