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PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO IN POLONIA
DISCORSO
DI GIOVANNI PAOLO II
AL CLERO E AI RELIGIOSI NELLA CATTEDRALE DI WROCLAW
Wroclaw (Polonia) -
Martedì, 21 giugno 1983
Sono stato qui molte volte. Ma questa presenza ha un carattere particolare e
perciò anche la mia commozione è particolare. Saluto tutti voi qui presenti, e
in voi saluto la Chiesa che e in Breslavia: la Chiesa arcidiocesana e
metropolitana. Saluto questa Chiesa soprattutto in voi, sacerdoti.
Voi siete l’espressione del sacerdozio del Popolo di Dio, in una dimensione
gerarchica, cioè ministeriale. Grazie al vostro carattere legato al Sacramento
del sacerdozio, questo Popolo riceve il servizio sacerdotale e trova
l’espressione della sua unione sacerdotale con Cristo. Tramite voi, tramite il
vostro Sacramento, il vostro carattere, tramite la vostra vita e il vostro
servizio, vedo la Chiesa che è in Breslavia come una viva comunità del Popolo di
Dio. E vedo tutte queste comunità locali, parrocchiali e anche le altre che si
raccolgono attorno a voi e delle quali voi siete pastori, ad immagine di Gesù
Cristo, per le quali voi siete sacerdoti. Saluto tutte queste comunità. In esse
vive la Chiesa in Breslavia, sia nella Metropoli che nell’arcidiocesi. In esse
vive la Chiesa universale. Trasmettete a tutte queste comunità il saluto del
Vescovo di Roma.
Vedo anche questa Chiesa in voi, care sorelle e in tutte le persone che si
trovano in questa cattedrale, consacrate a Dio tramite i voti religiosi. Siete
voi l’espressione del radicalismo evangelico, di questa dedizione totale al
Cristo stesso. La Chiesa è dedita al Cristo ed è dedita totalmente poiché essa è
la sua Sposa. Bisogna che questa dedizione totale della Chiesa al Cristo trovi
espressione nelle vocazioni particolari. La vostra è una vocazione sponsale.
Siete voi a dire a tutti gli uomini che la Chiesa è la Sposa di Cristo. Siete
voi a dare una testimonianza del Regno che non è di questo mondo.
Ringrazio per la testimonianza del Vangelo che date al Popolo di Dio nella
Bassa Slesia, in questa arcidiocesi, in questa Metropoli. Siate sempre vicine
alla Vergine Immacolata, poiché essa è il più pieno, il più perfetto modello di
ciò che voi siete e che dovete essere nella Chiesa di Gesù Cristo.
Saluto tutti i presenti, ringrazio dell’invito in questa Cattedrale; di
potermi incontrare qui con il tempo passato dei Piast e con quelli successivi;
ringrazio di poter fermarmi e pregare davanti alla tomba del mio amico, il
Cardinale Boleslaw Kominek, di santa memoria. Ringrazio anche di poter benedire
le prime pietre delle nuove chiese in segno del servizio che mi è stato dato di
compiere a Breslavia il 21 giugno 1983.
Carissimi fratelli e sorelle, affido alle vostre preghiere, alla vostra
comunità di fratelli e di sorelle, i Vescovi - i vostri Vescovi di Breslavia,
della Bassa Slesia, i Vescovi polacchi e tutti i Vescovi del mondo - affinché
siano uno in Gesù Cristo, affinché noi, essendo uno in Gesù Cristo, possiamo
salvare il mondo in Gesù Cristo, poiché soltanto in lui è la salvezza del mondo:
ieri, oggi e per sempre.
Accogliete la mia benedizione.
© Copyright 1983 - Libreria Editrice
Vaticana
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