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DISCORSO DI GIOVANNI
PAOLO II DURANTE LA RECITA DEL SANTO ROSARIO DIFFUSA DALLA RADIO VATICANA
Sabato, 1° ottobre 1983
Desidero far pervenire un cordiale saluto ai numerosi pellegrini, riuniti
presso il Santuario mariano di Pompei per una veglia di preghiera in occasione
del primo centenario della nota “Supplica”, composta dal Beato Bartolo Longo.
Per mezzo della Radio Vaticana essi si sono uniti a noi nella recita della
corona del Rosario, meditando i misteri della vita del Signore Gesù e della
Madre sua, al sereno fluire delle “Ave Maria”.
Carissimi fratelli e sorelle, perseverate nella devozione alla Vergine
Santissima, lasciandovi da lei guidare in ogni circostanza della vostra vita.
Mettetevi in ascolto di questa Maestra impareggiabile, che vi parla di Gesù in
particolare attraverso i “misteri del Rosario”, sintesi suggestiva ed
efficacissima dell’intero Vangelo. Recitate la “corona” con fervore e
semplicità, per attingervi la gioia del dovere compiuto, la fortezza
nell’affrontare gli inevitabili dolori della nostra condizione umana, il
coraggio ogni giorno rinascente nella contemplazione della gloria promessa da
Dio ai suoi servi fedeli.
Nell’affidare voi e i vostri cari alla protezione materna di Maria, a tutti
imparto con affetto la mia apostolica benedizione.
© Copyright 1983 - Libreria Editrice Vaticana
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