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DISCORSO DI GIOVANNI
PAOLO II AI PELLEGRINI DI SEREGNO
Sabato, 29 ottobre 1983
Carissimi fratelli e sorelle di Seregno.
La vostra visita suscita nel mio spirito grande letizia! Vi saluto tutti con
viva cordialità, rivolgendo uno speciale pensiero al vostro zelante Prevosto, Monsignor
Luigi Gandini.
Quando, il 21 maggio scorso, fui tra voi a Seregno, vi diedi due consegne. La
prima riguardava l’Anno Santo: vi dissi di vivere questo periodo di grazia con
intensità, per dare un orientamento sempre più cristiano alla vostra vita,
tenendo nella loro giusta prospettiva quei valori assoluti che possono, essi
soli, dare un significato profondo e uno scopo meritorio alla vostra vita. La
seconda consegna riguardava la famiglia: vi chiesi di viverla come luogo dove i
valori cristiani vengono promossi e dove il Vangelo e i Sacramenti vengono
vissuti e approfonditi.
Carissimi seregnesi! Oggi nel compiacermi per questo vostro numeroso
pellegrinaggio, vi rinnovo la medesima esortazione, confidando nel vostro
generoso impegno di entrare profondamente in quel grande flusso di grazia che è
l’Anno Giubilare per l’intera Chiesa, soprattutto mediante il Sacramento della
Penitenza e quello dell’Eucaristia.
Sforzatevi di entrare in comunione sempre più intima con Cristo, passando per
mezzo suo all’intimità di vita e di grazia con il Padre: Gesù infatti è la
porta. “Io sono la porta - egli ha detto -; se uno entra attraverso di me, sarà
salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo . . . Io sono venuto perché abbiano la
vita e l’abbiano in abbondanza” (Gv 10, 7-10). Questo significa il
Giubileo. Questo significa l’acquisto dell’Indulgenza. Con essa ciascuno fa
propria, in forma straordinaria, quell’ordinaria ricchezza della Redenzione, di
cui vive la Chiesa. L’Anno Santo deve lasciare un’impronta incancellabile nel
vostro cuore, portandovi ad un sincero rinnovamento di vita. La mia benedizione
apostolica vi accompagni sempre e vi renda capaci di fare della vostra famiglia
e della vostra parrocchia il luogo della carità autentica e di crescita
cristiana.
© Copyright 1983 - Libreria Editrice
Vaticana
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