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GIUBILEO INTERNAZIONALE DEL MONDO DELLO SPORT
DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AGLI
SPORTIVI IN DIVERSE ESPRESSIONI LIGUISTICHE
Stadio Olimpico - Giovedì, 12 aprile 1984
1. “Grazia e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo” (Cf.
Rm 1,7) a voi tutti, uomini e donne dello Sport.
Vi ringrazio per essere venuti così numerosi a questa Celebrazione giubilare e
vi dico la mia gioia nel sapervi fieri della vostra fede in Cristo, Redentore
dell’uomo, e della vostra fedeltà al suo Vangelo di pace e di salvezza
universale. Auguro a tutti di saper conseguire lusinghieri successi non solo
nelle competizioni sportive, ma anche in quelle della vita personale, familiare
e civile.
2. Vamos a celebrar la Eucaristía para el Jubileo de los
deportistas, en este Estadio Olímpico de Roma.
Al desearos la paz y gracia del Redentor, deposito sobre el
altar las intenciones de los hombres y mujeres de los varios Países de lengua
española que se dedican al deporte, para que a través de su vida toda, sepan
elevarse hacia Dios.
3. Bienvenue aux sportifs, rassemblés de tous les horizons pour célébrer, eux
aussi, le Jubilé, pour partager leur joie de croyants, offrir leurs efforts au
Christ Rédempteur et se laisser entraîner par Lui vers une Vie nouvelle!
4. Dear Brothers and Sisters: as we gather together tonight in the name of
Christ, this Olympic Stadium comes alive. The world of sport has come to praise
and glorify Almighty God. And you are that world of sport and the Lord Jesus is
in your midst: you belong to him and he belongs to you!
5. In Namen Christi grüße ich auch herzlich die Sportler aus den Ländern
deutscher Sprache. Dieses wundervolle Olympiastadion, Stätte grosser Wettkämpfe,
sieht uns heute als betende Gemeinschaft von Christen. Wir bekennen dabei, dass
Gottes Heil dem ganzen Menschen angeboten ist, der Seele und dem Leib. Seid also
ganze Christen, mit Körper, Herz und Geist!
6. Saúde, paz e bênção, queridos desportistas de língua portuguesa! Nesta
Eucaristia, convido-vos a oferecer a vossa boa vontade e a rezar: para que no
mundo do desporto haja cada vez mais fidelidade ao homem, que está em vós, com a
fidelidade a Cristo Redentor; haja mais espaço para o encontro de pessoas e para
os valores éticos, pelos quais vale a pena competir, com amizade fraternal e
cristã.
Cari amici,
vi sono molto grato per questa serata, sono grato al Comitato Olimpico
Internazionale e al Comitato Olimpico Nazionale Italiano; sono grato a tutti voi
che mi avete invitato ad essere questo pomeriggio qui, in questo Stadio Olimpico
di Roma per la prima volta, e speriamo non per l’ultima. Ringraziandovi per
tutti i momenti del vostro ricco programma, voglio ringraziare soprattutto di
aver invitato questa sera Cristo stesso ad essere presente tra voi nella sua
realtà sacramentale, nella sua realtà eucaristica.
Carissimi, vi auguro che, dopo questa celebrazione dell’Anno della Redenzione,
Cristo rimanga con voi, con ciascuno di voi e con tutti voi. Voglio ancora
ringraziarvi per questa manifestazione della fratellanza specialmente per quanto
riguarda gli atleti handicappati. Che gioia nel vederli nelle competizioni
sportive ed anche vedere i loro successi in queste competizioni sportive. A
tutti gli atleti, a tutti i campioni, le mie cordialissime congratulazioni.
Auguro a tutti i presenti, giovani e adulti, partecipanti ed organizzatori di
questo incontro, una buona, buonissima Pasqua dell’Anno Santo della Redenzione.
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