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DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
A DOCENTI E STUDENTI DEL CENTRO DI BOLOGNA
DELLA SCUOLA DI STUDI INTERNAZIONALI AVANZATI
DELLA JOHNS HOPKINS UNIVERSITY

Lunedì, 26 marzo 1984

 

Cari amici.

1. Sono molto lieto di dare il benvenuto a tutti voi che provenite dal centro di Bologna della Scuola di Studi Internazionali avanzati della John Hopkins University. La vostra esperienza di studio, unica e stimolante, offre a ciascuno di voi una meravigliosa opportunità di crescere nella consapevolezza del ruolo vitale che lo scambio internazionale e il dialogo devono giocare nella moderna società.

Voi, studenti specializzati provenienti da varie parti del mondo, vi radunate per studiare l’applicazione dell’economia contemporanea, delle scienze storiche e politiche, ai problemi degli Stati Uniti e dell’Europa. Le informazioni e gli ideali che voi discutete hanno chiare ripercussioni sull’odierna situazione e il destino futuro dei popoli e delle nazioni in tutto il mondo.

Sono lieto d’essere con voi oggi, poiché ho l’occasione di parteciparvi la mia convinzione dell’importanza di un incontro internazionale come quello nel quale voi siete impegnati: importante non solo come una via per voi, come singole persone, per acquisire una avanzata conoscenza tecnica in preparazione alle vostre carriere professionali, ma importante anche per l’impegno che rappresenta, un impegno per un dialogo fecondo come mezzo per raggiungere una reciproca comprensione tra i popoli e un più solido senso di solidarietà universale.

2. La Chiesa cattolica, mentre non trascura mai i presupposti materiali per la pace e lo sviluppo umano integrale, sottolinea particolarmente le condizioni spirituali e morali necessarie per la realizzazione delle speranze e delle aspirazioni dell’umanità. Nello stesso tempo, essa riconosce che ogni tentativo di unire popoli e nazioni in una più stretta collaborazione sarà instabile senza un senso profondo di fratellanza che faccia del dialogo un obiettivo permanente.

Una costruttiva iniziativa verso il raggiungimento di questo traguardo è il programma al quale state ora partecipando. Mediante l’esame e la competente analisi dei sistemi politici ed economici internazionali potete imparare a comprendere meglio l’evoluzione delle varie teorie e sistemi e, nello stesso tempo, a valutare con maggiore obiettività i fattori socio-economici operanti nel mondo d’oggi.

Comunque, impegnandovi in questo complesso ambito di studio tecnico, vorrei incoraggiarvi a non dimenticare mai il fine ultimo e lo scopo finale della vostra ricerca: cioè, la promozione e la salvaguardia della dignità della persona umana. Questa è certamente una prospettiva profondamente cristiana. A questo proposito, vorrei ricordare alcune mie osservazioni su questo tema contenute in un discorso del 1979 alla XXXIV assemblea generale dell’organizzazione delle Nazioni Unite: “Il criterio fondamentale per valutare i sistemi sociali, economici e politici non è, e non può essere, il criterio dell’egemonia e dell’imperialismo: può essere, e anzi deve essere, il criterio umanistico, cioè la misura nella quale ogni sistema è realmente capace di ridurre, limitare ed eliminare per quanto possibile le varie forme di sfruttamento dell’uomo e di assicurargli, mediante il lavoro, non solo la giusta distribuzione dei beni materiali indispensabili, ma anche una partecipazione, in accordo alla sua dignità, all’intero processo produttivo e alla vita sociale che si sviluppa attorno a questo processo” (Ioannis Pauli PP. II, Allocutio ad Nationum Unitarum Legatos Habita, 17, die 2 oct. 1979: Insegnamenti di Giovanni Paolo II, II/2 [1979] 535).

3. Perché l’umanità persegua questo fine, io credo fermamente che questa ri-educazione debba essere, soprattutto, spirituale e religiosa. Si debbono porre fondamenti morali per i quali tutti i popoli accantonino i reciproci sospetti e si uniscano per formare una comunità internazionale con comuni diritti e comuni obiettivi.

Vi invito oggi a impegnarvi per realizzare questi nobili fini mediante la loro applicazione ai vostri vari campi di esperienza. In questo modo renderete un significativo contributo all’avanzamento di una società più genuinamente umana, una società fondata sulla giustizia e coronata dalla carità.

Per concludere, desidero rivolgere uno speciale saluto al presidente e al rettore della John Hopkins University, al preside della Scuola di studi internazionali avanzati, al direttore e ai professori del programma del centro di Bologna. Vi offro il mio incoraggiamento per il vostro impegno di studi superiori, particolarmente poiché essi sottolineano la dignità di ogni essere umano e promuovono la cooperazione fraterna per lo sviluppo dei popoli di tutto il mondo. Ho apprezzato molto la vostra presenza qui oggi.

Dio benedica tutti voi e le vostre famiglie.

 

Copyright © Libreria Editrice Vaticana

 

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