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VIAGGIO
APOSTOLICO IN COREA, PAPUA NUOVA GUINEA, ISOLE SALOMONE E THAILANDIA
CERIMONIA DI CONGEDO
DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
Aeroporto di Henderson
- Honiara
(Isole Salomone)
Mercoledì, 9 maggio 1984
Cari amici,
mentre questo giorno volge troppo velocemente al termine, vorrei poter rimanere
con voi più a lungo. Ma altri doveri mi chiamano altrove, e devo partire. Prima
di lasciarvi, però, desidero esprimere di cuore il mio grazie per il vostro
caloroso benvenuto e la cordiale ospitalità. Questo è stato davvero un giorno
benedetto dal Signore. Queste ore fra voi, così ricche e piene, mi hanno dato
l’opportunità di incontrare molti e diversi gruppi di persone, compresi i malati
e i detenuti, per i quali la Chiesa, come il suo signore e salvatore Gesù
Cristo, mostra particolare amore e sollecitudine.
È stata una grande gioia per me celebrare l’Eucaristia con i membri della
Chiesa cattolica e annunziare il Vangelo tra voi. Insieme abbiamo reso grazie al
nostro Padre celeste per l’opera di evangelizzazione compiuta in questa terra, e
per il modo in cui la fede cristiana ha messo profonde radici nei vostri cuori.
Desidero esprimere una particolare parola di gratitudine a tutti coloro
che hanno preparato e organizzato così bene questa indimenticabile visita. In
particolare, ringrazio sua eccellenza il governatore generale, le autorità di
governo e la municipalità. Il mio sincero apprezzamento va inoltre a tutti
coloro che hanno garantito la sicurezza e l’ordine. Un’affettuosa parola di
ringraziamento va ai miei fratelli vescovi di questo Paese, così come ai loro
molti collaboratori che hanno tanto lavorato per preparare questo storico evento
e per farne un momento privilegiato di grazia per tutti noi.
Questa giovane nazione deriva il suo nome,
mi hanno detto, dal re Salomone, un uomo ben noto per la sua saggezza ed
erudizione. Uomini e donne da ogni angolo della terra andavano dal re Salomone a
Gerusalemme, in quei giorni, per chiedere il suo consiglio e avvalersi della sua
intelligenza. Oggi il Papa da Roma è venuto alle isole Salomone, desiderando
fare una visita pastorale e imparare da coloro che vivono qui. E davvero stare
fra voi mi ha arricchito. Mi sono giovato della saggezza che è incarnata nella
vostra ricca eredità culturale e si esprime nella vostra cordialità e nel vostro
entusiasmo. Nel momento di partire, faccio mie le parole di san Paolo:
“Comportatevi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto... cercando di
conservare l’unità dello Spirito per mezzo del vincolo della pace” (Ef 4,
1. 3).
Possano le vostre famiglie essere benedette con la sapienza e la pace del
Signore.
Dio benedica le isole Salomone!
©
Copyright 1984 - Libreria Editrice Vaticana
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