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DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AI MEMBRI DEL COMITATO «ON WAYS AND MEANS »
DEL PARLAMENTO DEGLI STATI UNITI D'AMERICA

Martedì, 20 novembre 1984

 

Signore e signori, cari amici.

Attraverso l’ambasciata degli Stati Uniti d’America sono stato informato della vostra visita a Roma ed è ora per me un piacere accogliervi in Vaticano.

Vi do il benvenuto quali membri del Comitato “On Ways and Means” del Parlamento americano, insieme con i vostri principali consiglieri e collaboratori. Permettetemi nello stesso tempo di offrirvi una parola di fraterno sostegno, di incoraggiamento e di amicizia. E poiché, in ragione delle vostre attività, voi siete di fatto i rappresentanti del vostro Paese, i miei sentimenti si rivolgono a tutto il popolo degli Stati Uniti. L’amicizia di cui parlo è stata favorita da numerosi contatti personali negli anni passati e, naturalmente, nel corso della mia indimenticabile visita pastorale del 1979.

Il vostro ruolo di rappresentanti del popolo americano, cioè l’esercizio di un compito sacro, comporta un’immensa responsabilità. Nello stesso tempo, voi avete invidiabili occasioni per servire il vostro popolo in diversi settori come quello della disoccupazione, della sicurezza sociale, dell’aiuto agli anziani e ai bisognosi e dell’assistenza alle famiglie indigenti. Ogni vero servizio reso in questi modi per promuovere la vita, la libertà e perseguire la felicità è un contributo alla costruzione dell’intero edificio che è l’America.

Voi siete anche gli strumenti dell’apertura americana verso gli altri e della sua attenzione verso un mondo che ha bisogno. Uno spirito di solidarietà umana vi spinge ad assistere le altre nazioni, talvolta quelle da cui vennero i vostri antenati, nazioni che, da parte loro, hanno contribuito a fare dell’America quella che è oggi. Quando guardate al di là di voi stessi e vi accorgete di tanti altri in maggiore difficoltà, voi contribuite infatti a consolidare l’identità interna degli Stati Uniti. L’America non è pienamente se stessa quando desiderando la giustizia si impegna a promuovere condizioni di libertà e di pace mondiali e, assistendo gli altri, offre al mondo una testimonianza di amicizia e di amore fraterno?

Che il Dio della pace, Padre di tutti noi, ci renda capaci di contribuire efficacemente alla pace mondiale, e che la sua pace alberghi nei vostri cuori e nei cuori dei vostri cari.

 

© Copyright 1984 -  Libreria Editrice Vaticana

 

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