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SALUTO DI GIOVANNI PAOLO
II AI FEDELI DURANTE LA RECITA DEL SANTO ROSARIO
Castel Gandolfo - Sabato, 2 agosto
1986
Desidero ora rivolgere il mio saluto a tutti i gruppi di pellegrini qui
presenti, che si sono uniti alla comune recita del Rosario.
In particolare saluto il numeroso gruppo degli ammalati e degli anziani della
Casa di Riposo di Faenza, giunti a Roma appositamente per partecipare alla
nostra comune preghiera: in tal modo hanno voluto ricordare il 50° anniversario
della costituzione della locale sezione dell’UNITALSI e desiderano, inoltre,
ricambiare la visita che nello scorso mese di maggio io ho fatto alla Casa di
Riposo di Faenza.
Siate i benvenuti! A tutti voi il mio augurio cordiale, unito all’invito a
rimanere sempre saldi nella vostra fede, per testimoniare la vostra adesione a
Cristo anche nei momenti più difficili e penosi, ben sapendo che, così, voi
rendere un prezioso servizio alla Chiesa, partecipando ai fratelli,
apparentemente più favoriti, i tesori dello spirito e del cuore, che sono, alla
fine, le ricchezze autentiche dell’uomo.
A tutti imparto di cuore la Benedizione Apostolica.
© Copyright 1986 - Libreria Editrice Vaticana
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