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ALLOCUZIONE DI GIOVANNI PAOLO II
DURANTE IL CONCISTORO PER LA PRESENTAZIONE
DELLE CAUSE DI CANONIZZAZIONE DEI BEATI
GIUSEPPE MARIA TOMASI E FRANCESCO ANTONIO FASANI

Lunedì, 24 febbraio 1986

 

Terminati gli esercizi spirituali, che sono stati fonte di una rinnovata pace fisica e spirituale, e di un nuovo ardore nel servizio della Chiesa di Dio, sono lieto di poter godere del vostro caro e atteso arrivo e di salutare con tutto il mio affetto voi tutti e ognuno singolarmente, riuniti in quest’aula. “La Grazia, la misericordia, la pace di Dio Padre e di Gesù Cristo suo Figlio, in verità e carità” (2 Gv 3) sia sempre con voi. Vi sono grato di essere convenuti qui, essendo richiesta la mia presenza per il consiglio, l’opera, l’esperienza che competono al mio compito pastorale. A tutti voi singolarmente chiedo un aiuto e un parere per poter dare un giudizio adeguato.

Questo nostro Collegio trova un sostegno in questo tempo di Quaresima, durante il quale tra l’altro siamo invitati a riflettere sul mandato, certamente assai gravoso, che abbiamo ricevuto da Dio; ci è di conforto la desiderata e prossima gioia della solennità di Pasqua: in questo mistero infatti è resa sicura la sorte della Chiesa, quando egli vincerà il mondo, e si compirà la nostra speranza: noi ci affatichiamo, sosteniamo ogni gravoso compito, soffriamo, proprio per essere testimoni di questa vittoria, e riportare come esito della nostra fede la salvezza delle anime (cf. 1 Pt 1, 9).

Ci è di aiuto anche lo stesso impegno che ci chiama oggi, cioè la canonizzazione dei beati Giuseppe Maria Tomasi, cardinale, sacerdote regolare dell’Ordine dei Teatini, e Francesco Antonio Fasani, sacerdote dell’Ordine dei Frati minori conventuali.

Non possono non essere pieni di ardore i nostri cuori per l’amore del Signore, che pone davanti agli occhi dei cristiani altri santi uomini perché li imitino e li fa nostri intercessori; non possono non ardere dell’amore per la Chiesa, che ai suoi santi figli, che da secoli genera, aggiunge due luci di santità.

Cristo, suo sposo, protegga la nostra santa Madre Chiesa; l’assista la beatissima Vergine Maria, insuperabile esempio e Regina di tutti i santi; la proteggano i beati Giuseppe Maria Tomasi e Francesco Antonio Fasani con le loro preghiere; perché continui ad essere feconda di santi pur nei continui assalti della tempesta del male.

 

© Copyright 1986 - Libreria Editrice Vaticana

 
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