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DISCORSO DI GIOVANNI
PAOLO II AI MEMBRI DEL CORO FOLKLORISTICO DELL’ACCADEMIA DI STATO
SOVIETICA
Giovedì, 30 gennaio 1986
1. Sono lieto di accogliere voi tutti, componenti dell’Accademia di Stato
Sovietica “Pjatnjskjy”, in occasione della vostra tournée artistica a Roma. Vi
rivolgo il mio cordiale saluto e vi ringrazio per la vostra gentile visita. Vi
esprimo altresì il mio apprezzamento per il prestigio che circonda il vostro
complesso musicale e le vostre affermazioni artistiche. Tutto ciò vi fa onore:
voi infatti fate rivivere le più caratteristiche espressioni canore e
folkloristiche del popolo russo, che sono state tramandate di generazione in
generazione e con successo le portate a conoscenza anche all’estero.
La vostra attività merita plauso per il contributo che essa offre ad una
sempre migliore conoscenza dei grandi valori che hanno radici profonde
nell’animo del popolo russo.
2. Vi ringrazio anche per aver voluto eseguire in mia presenza un saggio
della vostra eccellente bravura. Ho apprezzato questo gesto e vi porgo l’augurio
che la vostra attività artistica riscuota sempre maggiori affermazioni tra i
vostri spettatori e che le vostre esecuzioni giovino all’elevazione degli
spiriti a sentimenti di bontà, amore e di fraternità universale.
Il Signore voglia che questi auspici si traducano in una realtà di bene per
tutti, e particolarmente per voi e per le vostre famiglie, alle quali estendo
anche il mio saluto cordiale.
© Copyright 1986 - Libreria Editrice Vaticana
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