1. “Ave Maria”!
Ti salutiamo con l’Angelo: piena di grazia. Il Signore è con te (cf. Lc
1, 28).
Ti salutiamo con Elisabetta: Tu sei benedetta fra le donne benedetto è
il frutto del tuo seno; Te beata, perché hai creduto alle promesse divine! (cf.
Lc 1, 42. 45).
Ti salutiamo con le parole del Vangelo: Beata perché hai
ascoltato la parola di Dio e l’hai compiuta (cf. Lc 12, 27).
2. “Piena di grazia”!
Ti lodiamo, figlia prediletta del Padre.
Ti benediciamo, Madre del Verbo
divino.
Ti veneriamo, Dimora dello Spirito Santo.
Ti invochiamo, Madre e
modello di tutta la Chiesa.
Ti contempliamo, immagine compiuta delle speranze
di tutta l’umanità.
3. “Il Signore è con te”!
Tu sei la Vergine dell’Annunciazione, il Sì dell’intera umanità al mistero di
salvezza.
Tu sei la Figlia di Sion e l’Arca della nuova alleanza nel mistero
della visitazione.
Tu sei la Madre di Gesù nato a Betlemme, colei che lo ha
mostrato ai semplici pastori e ai sapienti dell’Oriente.
Tu sei la Madre che
offre suo figlio nel tempio, lo accompagna fino all’Egitto, lo conduce a Nazaret.
Vergine dei cammini di Gesù, della vita occulta e del miracolo di Cana.
Madre Dolorosa del Calvario e Vergine gloriosa della risurrezione.
Tu sei la
Madre dei discepoli di Gesù nell’attesa e nella gioia della Pentecoste.
4. “Benedetta . . .”
perché hai creduto alla Parola del Signore,
perché hai sperato nelle sue
promesse,
perché sei stata perfetta nell’amore per la tua premurosa carità con
Elisabetta,
per la tua materna bontà a Betlemme,
per la tua fortezza nella
persecuzione,
per la tua perseveranza nella ricerca di Gesù nel tempio,
per
la tua semplice vita a Nazaret,
per la tua intercessione a Cana,
per la tua
materna presenza presso la croce,
per la tua fedeltà nell’attesa della
risurrezione,
per la tua assidua preghiera nella Pentecoste.
Tu sei
benedetta per la tua gloria dell’assunzione al cielo,
per la tua materna
protezione sulla Chiesa,
per la tua costante intercessione per tutta
l’Umanità.
5. “Santa Maria, Madre di Dio”!
Vogliamo consacrarci a te.
Perché sei Madre di Dio e Madre nostra.
Perché
tuo figlio Gesù ci ha affidati a te.
Perché hai voluto essere Madre di questa
Chiesa della Colombia e hai voluto qui in Chiquinquirá il tuo Santuario.
Ci
consacriamo a te noi tutti che siamo venuti a visitarti in questa solenne
celebrazione dei quattrocento anni del rinnovamento della tua immagine.
A te
consacro tutta la Chiesa della Colombia, con i suoi pastori e i suoi fedeli:
i
vescovi, che a imitazione del Buon Pastore vegliano sul popolo che è stato loro
affidato; i sacerdoti, che sono stati unti dallo Spirito;
i religiosi e le
religiose, che offrono la loro vita per il regno di Cristo;
i seminaristi, che
hanno accolto la chiamata del Signore;
gli sposi cristiani nell’unità e
indissolubilità del loro amore e le loro famiglie;
i laici impegnati
nell’apostolato;
i giovani che anelano a una nuova società;
i bambini che
meritano un mondo più umano e pacifico;
i malati, i poveri, i carcerati, i
perseguitati, gli orfani, i disperati e i moribondi.
A te consacro tutta la
nazione della Colombia della quale sei, Vergine di Chiquinquirá, Patrona e
Regina.
Che risplendano nelle sue istituzioni i valori del Vangelo.
6. “Prega per noi peccatori”!
Madre della Chiesa, sotto la tua protezione ci rifugiamo e alla tua
ispirazione ci affidiamo.
Ti chiediamo per la Chiesa della Colombia, che sia
fedele nella purezza della fede, nella fermezza della speranza, nell’ardore
della carità, nella disponibilità apostolica e missionaria, nell’impegno per
promuovere la giustizia e la pace tra i figli di questa terra benedetta.
Ti
supplichiamo per tutta la Chiesa latinoamericana che si mantenga sempre in
perfetta comunione di fede e di amore, unita alla Sede di Pietro con stretti
vincoli di obbedienza e di carità.
Ti raccomandiamo la fecondità della nuova
evangelizzazione, la fedeltà all’amore preferenziale per i poveri e la
formazione cristiana dei giovani, l’aumento delle vocazioni sacerdotali e
religiose, la generosità di coloro che si consacrano alla missione, all’unità e
alla santità di tutte le famiglie.
7. “Adesso e nell’ora della nostra morte”!
Vergine del Rosario, Regina della Colombia, Madre nostra! prega per noi
adesso.
Concedici il dono inestimabile della pace, il superamento di tutti gli
odi e rancori, la riconciliazione di tutti i fratelli.
Che cessi la violenza e
la guerriglia.
Che progredisca e si consolidi il dialogo e si inauguri una
convivenza pacifica.
Che si aprano nuovi cammini di giustizia e di prosperità.
Lo chiediamo a te che invochiamo come Regina della pace.
8. “Adesso e nell’ora della nostra morte”!
Ti affidiamo tutte le vittime dell’ingiustizia e della violenza, tutti coloro
che sono morti nelle catastrofi naturali, tutti quelli che nell’ora della morte
si rivolgono a te come Madre e Patrona.
Sii, per tutti noi, porta del cielo,
vita, dolcezza e speranza, perché insieme possiamo con te glorificare il Padre,
il Figlio e lo Spirito Santo. Amen!
© Copyright 1986 - Libreria Editrice Vaticana