Venerdì, 21 marzo 1986
Sia lodato Gesù e Maria. Cari giovani di Zagreb e Varazdin!
Benvenuti nella Città Eterna, nella casa del Padre comune. Avete desiderato
celebrare la Prima giornata mondiale della gioventù insieme ai giovani di Roma
radunati intorno al Vicario di Cristo. La vostra venuta mi rallegra. Desidero
che vi porti molto frutto spirituale.
Come tanti vostri coetanei anche voi siete davanti alla vita e sicuramente vi
domandate che cosa vi porterà il futuro. Il futuro appartiene a voi nella misura
in cui saprete sottrarvi alle tentazioni del male e affermare la vostra
personalità, aderendo a ciò che è vero, a ciò che è giusto, a ciò che è bene. Ma
tutto questo è incarnato in Gesù Cristo. “Per me vivere è Cristo” disse san
Paolo, apostolo dei popoli, la cui tomba e basilica avete visitato ieri. Di
queste parole dell’apostolo tantissimi giovani attraverso i secoli, anche nel
vostro popolo croato, ne hanno fatto il contenuto della loro vita. In Gesù hanno
trovato l’amico, in lui hanno costruito la loro personalità, hanno fatto felice
la loro vita e le vite degli altri.
E dove troverete Gesù”? In primo luogo nell’Eucaristia, che la Chiesa vi
offre come cibo spirituale. Rinvigoriti della forza della santa Comunione
potrete con più prontezza associarvi nell’apostolato di diffondere la verità e
l’amore di Gesù che la Chiesa si aspetta da ogni battezzato. Specialmente essa
invita i giovani ad essere gli apostoli dei loro coetanei. Sacrificio e rinuncia
richiesti da ogni nobile e valoroso scopo, come è appunto vivere secondo il
Vangelo e testimoniare per Gesù, non vi saranno difficili se nutrite la vostra
anima con una sincera preghiera. Nel vostro cammino insieme con Gesù verso la
realizzazione del vostro futuro vi accompagni la nostra Madre Celeste Maria.
Mi sono note le circostanze del vostro soggiorno nella Città Eterna e
ringrazio tutti coloro che vi aiutano a pellegrinare ai luoghi santi della
nostra fede.
A voi, a tutti i vostri, soprattutto ai giovani della vostra patria che si
sono associati alla celebrazione della Prima giornata mondiale della gioventù,
di cuore imparto la benedizione apostolica.