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PAROLE DI GIOVANNI
PAOLO II
PRIMA DELLA CONCELEBRAZIONE DELLA SANTA MESSA
DI SUFFRAGIO PER I CARDINALI DEFUNTI
Martedì, 11 novembre 1986
Riuniti
attorno all’altare del Signore, ci accingiamo a celebrare il sacrificio
eucaristico in suffragio delle anime dei compianti nostri fratelli, i cardinali
defunti nel corso di quest’anno: i cardinali Ermenegildo Florit, Miguel Dario
Miranda y Gomez, Laszlo Lékai, Carlo Confalonieri e Michele Pellegrino. Con
loro desideriamo ricordare tutti i vescovi che dal novembre scorso sono tornati
alla Casa del Padre. Per tutti questi nostri amati fratelli, noi vogliamo
elevare una speciale preghiera a Gesù Cristo, giudice giusto e misericordioso.
Egli che è morto in croce per tutti noi voglia concedere loro il premio per
l’opera svolta a servizio della Chiesa di Cristo e per il bene dell’umanità,
accogliendoli nella sua pace e nella gloria celeste.
La
santa Messa, che stiamo per celebrare, sia anche per noi occasione e stimolo a
ripensare al significato di questa nostra vita presente, alla sua precarietà e,
al tempo stesso, alla sua preziosità in relazione a quella vita eterna che,
mediante le buone opere, possiamo e dobbiamo conquistare e ricevere quale dono
dell’infinita misericordia del Padre.
© Copyright 1986 - Libreria Editrice Vaticana
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