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VISITA PASTORALE ALLA PARROCCHIA DI
SANTA MARIA «STELLA MATUTINA»
DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AI BAMBINI
Domenica,
16 novembre 1986
Vi
saluto tutti nel nome di Gesù. Siete i primi che incontro durante questa visita
parrocchiale. Siete voi bambini che vi preparate alla prima Comunione, che vi
preparate alla Cresima. Siete voi la nostra speranza. Ecco, così voglio
ricambiare il saluto che avete scritto sullo striscione. Dico a voi: voi siete
la nostra speranza, la speranza di questa parrocchia, di questa comunità, delle
vostre famiglie, dei vostri genitori. È una buona occasione per salutare anche
i genitori qui presenti, come anche quelli che si trovano nelle case, e per
salutare le maestre, i maestri, le suore, i catechisti e le catechiste. Vedo che
sono numerosi e che sono tra voi in questo momento. La vostra parrocchia porta
il titolo della Madonna, “Stella Matutina”. È un bel titolo anche per la
parrocchia. Questo titolo vuol dire che Maria precede il Sole, il Sole che è
Gesù Cristo. Noi sappiamo bene che la Chiesa vede così la Vergine Madre di
Cristo, come la Stella che precede il Sole. Così la venera, così la ama.
Questo vuol dire anche che Maria ci porta a Gesù, ci avvicina a lui come la
stella del mattino ci avvicina al sole, al giorno. Così Maria ci avvicina a Gesù.
“Stella
Matutina” vuol dire anche la stella che ci sveglia. Voi dovete svegliarvi ogni
giorno per andare a scuola, per cominciare i vostri impegni, per andare al
catechismo e in chiesa. Forse, qualche volta, vi sentite stanchi, preferireste
non svegliarvi, ma ci si deve svegliare. Io vi auguro di svegliarvi sempre
quando Gesù vi chiama per mezzo di sua Madre, quando vi invita, quando vi dice
“seguimi”. Gesù lo dice a tutti noi, ma con una predilezione particolare lo
dice ai giovani, ai bambini. Gesù ha tanto amato i bambini. Lo sappiamo bene.
Li avvicinava, li abbracciava perché egli porta sempre la buona novella che
tutti noi siamo figli di Dio come lui. Questa figliolanza divina che è in lui
lo rendeva tanto sensibile alla figliolanza umana che è in voi, che si trova
nei bambini. Voi siete figli e figlie dei vostri genitori e questo vi distingue.
Gesù amava questa figliolanza dei figli degli uomini perché portava in sé e
portava a noi la figliolanza divina.
Se ci
sveglia Gesù, se ci sveglia per mezzo di sua Madre, “Stella Matutina”, ci
sveglia sempre per essere figli di Dio, per recuperare questa figliolanza divina
quando viene oscurata in noi. Così anche la vostra preparazione alla prima
Comunione, alla Cresima, ai sacramenti, la vostra partecipazione alla Messa, la
vostra vita cristiana è tutta permeata da quella chiamata di Gesù per mezzo di
sua Madre, “Stella Matutina”. Vi auguro di seguire questa chiamata sempre,
di seguirla con entusiasmo. I giovani, i ragazzi, le ragazze, i bambini hanno
ancora un cuore molto fresco, aperto, sono pronti all’entusiasmo e il Papa lo
sente e lo deve sentire Gesù; lo deve sentire sua Madre e nostra Madre,
“Stella Matutina”.
Ringrazio
tutti coloro che aiutano il vostro parroco e i vostri sacerdoti nell’opera
catechistica, opera di primaria importanza nella formazione della vita
cristiana, dell’evangelizzazione continua. Ringrazio tutti i genitori e le
altre persone, anche i molti giovani, che partecipano a questa attività della
catechesi parrocchiale.
© Copyright 1986 - Libreria Editrice Vaticana
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