Miei
cari fratelli e sorelle, in questo momento vedo dinanzi a me una meravigliosa
rappresentanza della Chiesa e delle diocesi dell’Australia. Quest’assemblea
è composta da molte generazioni di nativi australiani, da molte generazioni di
cittadini di questa grande e famosa città di Sydney.
Ma,
nello stesso tempo questa assemblea è composta anche da molte persone di
diversi gruppi etnici. E tutti voi siete “uno” nell’unità della Chiesa di
Cristo.
Nel
salutare voi, io saluto tutti gli abitanti della città di Sydney. Saluto gli
australiani, sia vecchi che nuovi. Nel salutare i nuovi cittadini di questa città
e i cristiani di questa comunità cattolica, intendo salutare coloro che
provengono da diverse nazioni, in particolar modo coloro che sono per qualche
verso privati dei loro diritti umani e in particolare della libertà di
culto.
So
che molti hanno lasciato le loro famiglie nella terra d’origine e, spesso, le
hanno lasciate in situazioni molto difficili. Il mio pensiero è rivolto a
diversi luoghi del mondo e, in modo particolare, al Libano dove oggi forse
soffrono maggiormente.
Durante
la Messa io prego con voi, per tutti voi, e chiedo a Dio onnipotente di darvi la
pace e tutti quei diritti umani che sono condizione necessaria per la pace nelle
vostre terre e in tutto il mondo.
Cari
fratelli e sorelle, vi ringrazio per aver partecipato a questa celebrazione
eucaristica. Grazie di essere venuti qui.
Ringrazio
innanzitutto l’arcidiocesi di Sydney e poi le altre diocesi appartenenti alla
provincia ecclesiastica di Sydney, qui rappresentata nella nostra assemblea di
oggi.
Ringrazio
tutti i miei confratelli vescovi e tutti i miei fratelli sacerdoti che hanno con
me concelebrato questa santa Eucaristia.
Ringrazio
i cori: due cori splendidi. Ringrazio tutte le persone e le istituzioni che
hanno collaborato alla preparazione della celebrazione di questa sera. Siamo
tutti grati alla Provvidenza per questa giornata splendida, per il bel tempo e
per il vento.
Sappiamo
che nel giorno di Pentecoste soffiò il vento su Gerusalemme: era la discesa
dello Spirito Santo, era l’inizio della Chiesa. Perciò ringrazio tutti voi
per la vostra fedeltà a nostro Signore Gesù Cristo, alla sua Chiesa, alla sua
Chiesa apostolica nata a Gerusalemme il giorno di Pentecoste. Possa nostro
Signore Gesù Cristo dare a tutti voi pace e gioia, ora e sempre. Vi ringrazio
tutti.
© Copyright 1986 - Libreria Editrice Vaticana