).
Buon giorno, bambini. Sto volando sopra di voi diretto a Darwin. Sono felice
di parlare a voi e a tutti i giovani dell’interno. Siete tutti nel mio cuore.
Un bimbo ai 8 anni ha chiesto: Presto farò la mia prima santa Comunione,
Santo Padre, potrebbe per favore suggerirmi cosa potrei dire o chiedere a Gesù
in quel giorno?
Nel
giorno della vostra prima santa Comunione, suggerisco che parliate a Gesù come
al vostro migliore amico, poiché questo è ciò che egli è realmente. Egli è
il più grande amico che mai avrete, e desidera essere il vostro compagno
particolare per ogni giorno della vostra vita. Così parlategli come a un amico
che conosce il vostro nome e vi ama teneramente. Ditegli i vostri segreti.
Ditegli le vostre gioie e le cose che vi rattristano. Ditegli delle persone che
amate, in particolare dei vostri genitori, fratelli e sorelle. Chiedetegli di
benedire le vostre famiglie e tutte le famiglie del mondo. Soprattutto ditegli
quanto lo amate. Parlando del giorno della sua prima Comunione, santa Teresa del
Bambin Gesù disse che si era sentita amata da Gesù. Fu allora che disse a Gesù:
“Vi amo, mi do a voi per sempre” (Storia di un’anima, cap. 4). Anche voi
potete dire questo a Gesù.
Angus Elliot, di 10 anni, ha poi domandato: Santo Padre, lei conosce molti
bambini nel mondo. Per quali di loro vorrebbe che pregassimo oggi?
Tutti
i bambini sono speciali per me perché tutti i bambini sono speciali per Gesù.
Gesù disse ai suoi discepoli: “Lasciate che i bambini vengano a me, non
glielo impedite perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio” (Lc 18,16).
Gesù accoglie tutti i bambini nel suo regno. Tuttavia egli ha una particolare
sollecitudine per i bambini che soffrono e che sono soli, perché più
facilmente essi potrebbero scoraggiarsi e rattristarsi, e forse dimenticare
l’amore di Dio. Così suggerirei che, quando pregate per gli altri, preghiate
specialmente per i bambini che sono soli e sofferenti.
Rebecca Underwood, di 9 anni, ha posto questa domanda: Santo Padre, vorrei
sapere qual è la cosa più difficile nell’essere Papa?
La
cosa più difficile nell’essere Papa è vedere che molte persone non accettano
l’amore di Gesù, non sanno chi egli realmente sia e quanto egli le ami. Gesù
venne nel mondo e offrì la sua vita sulla croce perché voleva che ognuno fosso
felice con lui per sempre in cielo. Egli è il Salvatore di ognuno in tutto il
mondo. Ma egli non costringe le persone ad accettare il suo amore. Lo offre loro
e le lascia libere di dire sì oppure no. Mi riempie di gioia vedere quante
persone conoscono e amano nostro Signore, quanti dicono sì a lui. Ma mi
rattrista vedere che alcune persone dicono no. Questa è la cosa più
difficile.
Jacky Doyle: Santo Padre, può dirmi per favore qual è la migliore
preghiera che i bambini possono recitare?
Ricordate
che gli apostoli chiesero a Gesù di insegnar loro a pregare? E lui disse loro
di pregare il “Padre nostro”, la preghiera che sono certo recitate già ogni
giorno. Questa è la più bella preghiera che i bambini possano recitare; è la
preghiera più bella che ognuno di noi può recitare. E ricordate quando dite
questa preghiera che Dio è veramente il vostro Padre amorevole. Egli conosce
ogni persona per nome e vuole essere felice con lei per sempre. Così ora invito
tutti voi che state ascoltando a unirvi a me nel recitare insieme questa
preghiera: Padre Nostro . . .
© Copyright 1986 - Libreria Editrice Vaticana