PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO IN AUSTRALIA
DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
PER L'ACCENSIONE DELLA TRADIZIONALE CANDELA
ALLA «TOWN HALL»
Adelaide (Australia), 29 novembre 1986
Signor sindaco e signora di questa città di Adelaide, cari amici.
1. Saluto con stima e amicizia
voi, popolo di Adelaide e dell’Australia Meridionale. Mi avete dato il
benvenuto con candele e con luci; vi ringrazio per questa calorosa
accoglienza.
Le
candele accese che tenete in mano e le candele della corona di Avvento sono
simboli di Gesù Cristo, eterna luce del mondo. Nel periodo d’Avvento che
iniziamo stasera la Chiesa ricorda il grande mistero dell’incarnazione. Il
Figlio diletto del Padre, l’eterno Verbo di Dio si fa uomo nel seno della
Vergine Maria. Dio ha assunto la nostra condizione umana. L’eterna luce della
verità è entrata nelle tenebre del nostro mondo, vincendo il peccato e la
morte. Questo è il mistero che celebriamo nell’Avvento, mentre attendiamo
nella speranza la venuta finale di Cristo nella gloria.
2. Ma aspettare la venuta
finale di Cristo non vuol dire chiudere gli occhi alla violenza,
all’ingiustizia e alle divisioni che sono parte del nostro mondo di oggi.
Nella luce nella verità, le vediamo chiaramente. Anzi quanto più ci
avviciniamo a Cristo, tanto meglio veniamo a conoscere la sua bontà e il suo
amore, tanto più sensibili diventiamo nei confronti di ciò che non è buono e
non è vero, di ciò che appartiene al regno delle tenebre, al dominio “del
padre della menzogna” come Gesù chiama il diavolo (cf. Gv 8, 44), e tanto più
sentiamo ripugnanza per il male.
La
nostra speranza di vincere le tenebre del male è rinnovata nel periodo
d’Avvento quando ascoltiamo di nuovo la promessa di Dio di redimere il mondo
dal peccato. La parola di Dio sostiene la nostra fede e ci dà il coraggio di
ricercare le cause della violenza e dell’ingiustizia, d’individuare le
radici del male e trovarvi i rimedi. La parola di Dio ci aiuta a non disperare,
qualunque sia l’ostacolo che incontriamo. Nella predicazione di Giovanni
Battista, nel consenso della Vergine Maria e soprattutto nel Bambino nato in una
stalla la nostra fede d’Avvento è ravvivata, la nostra fiducia in Dio è
confermata.
3. Possa restare sempre nel
nostro cuore la luce ardente della fede, fede in Cristo luce del mondo e
principe di pace. Possano le luci di questa notte, particolarmente questo cero
dell’Avvento, mostrare a tutta l’Australia e al mondo intero qual è il
nostro amore per Cristo e quanto desideriamo la pace.
Nel
calore e nello splendore di questa luce troviamo la forza per operare per la
pace. Ascoltiamo l’invito di Gesù a essere operatori di pace nelle nostre
case e nelle scuole, nel nostro posto di lavoro, tra i nostri vicini e
nell’intera regione. La luce di Cristo è venuta nel mondo e non verrà mai
spenta. È questo il fondamento della nostra speranza. È per questo che
crediamo fermamente che la pace sia possibile. Possa la luce di Cristo splendere
sempre nei vostri cuori.
Dio
benedica tutto il popolo di Adelaide e dell’Australia Meridionale! Dio
benedica il mondo con la sua pace!
© Copyright 1986 - Libreria Editrice Vaticana
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