Cari fratelli della Commissione teologica internazionale.
Siamo
riuniti qui davanti all’altare del Signore nel corso di questa vostra sessione
plenaria annuale, che per alcuni giorni vi intrattiene a Roma, presso la Sede di
Pietro, provenienti da varie parti del mondo. Questa nostra celebrazione
eucaristica è molto significativa: rappresenta quello che potremmo chiamare
“fons et culmen” di tutta la ricerca e la riflessione teologica, come lo è,
secondo il ben noto insegnamento conciliare, per l’intera vita cristiana. Il
lavoro teologico fa parte della nostra stessa vita e della nostra fede. Esso è
una preparazione e un risultato di quell’esperienza di contemplazione e di
preghiera, che trova la sua sorgente nella celebrazione del “Mysterium fidei”.
Oggi
la Chiesa festeggia gli Angeli custodi. Vogliamo pertanto invocare l’aiuto di
queste creature spirituali che, per volere divino, ci accompagnano e proteggono
il nostro pellegrinaggio verso l’eterna luce. Mettiamo sull’altare del
Signore le nostre gioie e le nostre speranze, le nostre trepidazioni e le nostre
sofferenze. Preghiamo anche perché il Signore benedica il vostro lavoro
teologico, sostenuto dalla fede. Sia esso frutto della verità umana e della
verità divina, sia conquista della ragione e dono dello Spirito.