DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AGLI
UFFICIALI E AI COMPONENTI DEGLI EQUIPAGGI DELLE NAVI
BRITANNICHE «INTREPID» E «FIVE»
Sabato, 7 febbraio 1987
Cari amici,
provo una grande gioia nell’incontrare voi, ufficiali e componenti degli
equipaggi delle navi Intrepid e Fife, della Marina di Sua Maestà Britannica, che
stanno ora visitando alcuni porti italiani. Avete desiderato rendere visita al
Papa durante il vostro viaggio, e sono molto felice che ciò sia stato possibile.
La vostra presenza qui mi offre l’opportunità di incoraggiarvi a vedere il
vostro servizio morale nella luce di ciò che deve essere oggi: il servizio di
vera pace. Questo deve essere la vostra meta, specialmente nelle presenti
circostanze della vita internazionale e negli attuali livelli della corsa agli
armamenti.
Permettetemi di esprimere la speranza che sarete sempre guidati da sentimenti di
vera pace e fratellanza verso tutti; che riconoscete la dignità umana e il
rispetto dei diritti umani di ogni individuo. Ricordate la regola d’oro: “Tratta
gli altri nel modo in cui vorresti che essi ti trattino” (Mt 7, 12). Così
sarete degni del dono che Gesù Cristo promise agli uomini e alle donne di pace:
“Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio” (Mt
5, 9).
Pregherò per voi e per le vostre famiglie, e invoco su di voi abbondanti
benedizioni divine. Dite ai vostri cari che il Papa manda loro i suoi saluti e
augura loro ogni bene. Dio sia con voi!
© Copyright 1987 - Libreria
Editrice Vaticana
|