DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AD UN
GRUPPO DI «PUERI CANTORES» DI TROIS RIVIÈRES -
QUÉBEC
Sabato, 4 luglio 1987
Cari piccoli cantori di Trois Rivières.
Guardando i vostri volti ho l’impressione che siate felici d’essere vicino al
Papa, per celebrare ancora il 40° anniversario di fondazione della vostra Scuola
di canto liturgico corale. Anche per me è una gioia accogliervi qui e vorrei
soprattutto incoraggiarvi nel vostro ruolo importante, compiuto durante le
cerimonie liturgiche.
Con l’aiuto illuminato dei vostri responsabili nella formazione al canto della
Chiesa, mirate continuamente alla perfezione. La qualità delle vostre esecuzioni
può e deve avvicinarvi a Dio, essa deve anche far sentire al popolo cristiano
riunito dal culto la grandezza e i benefici dei misteri della salvezza.
È certo che la vostra appartenenza a una Scuola di canto, la vostra assiduità
alle ripetizioni, la vostra partecipazione regolare alle celebrazioni del culto,
richiedono da parte vostra molta buona volontà e anche alcuni sacrifici. Ma
questa generosità genera in voi una fede profonda di amore al Signore, e quindi
una gioiosa disponibilità nei confronti del vostro ambiente abituale. Non si può
infatti celebrare il Signore senza essere colti dalla sua presenza, dalla sua
luce e dalla sua carità, dalla sua pace e dalla sua gioia.
Chiedo al Signore di entusiasmare sempre di più il vostro servizio alla Chiesa e
vi benedico nel suo nome.
© Copyright 1987 - Libreria
Editrice Vaticana
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