Basilica di Santa Maria Maggiore - Sabato, 6 giugno 1987
1. Madre del Redentore,
in quest’anno a te dedicato,
esultanti ti
proclamiamo beata.
Dio Padre ti ha scelta
prima della creazione del
mondo
per attuare il suo provvidenziale
disegno di salvezza.
Tu hai
creduto al suo amore
e obbedito alla sua parola.
Il Figlio di Dio ti ha
voluta sua Madre,
quando si fece uomo per salvare l’uomo.
Tu l’hai
accolto
con pronta obbedienza e cuore indiviso.
Lo Spirito Santo ti ha
amata
come sua mistica sposa
e ti ha colmato di doni singolari.
Tu
ti sei lasciata docilmente plasmare
dalla sua azione nascosta e potente.
2. Alla vigilia del terzo millennio cristiano,
a te affidiamo la Chiesa,
che ti riconosce e ti invoca come Madre.
Tu, che sulla terra l’hai preceduta
nella peregrinazione della fede,
confortala nelle difficoltà e nelle prove,
e fa’ che nel mondo
sia sempre più efficacemente
segno e strumento
dell’intima unione con Dio
e dell’unità di tutto il genere umano.
3. A te, Madre dei cristiani,
affidiamo in modo speciale
i popoli che
celebrano,
nel corso di quest’Anno Mariano,
il sesto centenario o il
millennio
della loro adesione al Vangelo.
La loro lunga storia
è
segnata profondamente
dalla devozione verso di te.
Volgi ad essi il tuo
sguardo amorevole;
da’ forza a quanti soffrono per la fede.
4. A te, Madre degli uomini e delle nazioni,
fiduciosi affidiamo l’umanità
intera
con i suoi timori e le sue speranze.
Non lasciarle mancare la
luce
della vera sapienza.
Guidala nella ricerca della libertà
e
della giustizia per tutti.
Indirizza i suoi passi sulle vie della pace.
Fa’ che tutti incontriamo Cristo, via, verità e vita.
Sostieni, o Vergine
Maria,
il nostro cammino di fede
e ottienici la grazia della salvezza
eterna.
O clemente, o pia, o dolce Madre di Dio
e Madre nostra, Maria!
IOANNES PAULUS PP. II
© Copyright 1987 - Libreria
Editrice Vaticana