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VIAGGIO APOSTOLICO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA

ATTO DI AFFIDAMENTO DELLA GERMANIA ALLA VERGINE DI KEVELAER

PREGHIERA DEL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II

Basilica di Nostra Signora di Kevelaer - Sabato, 2 maggio 1987

 

Ave, o Maria, madre del nostro Salvatore madre della Chiesa e madre nostra!

Come pellegrino in questo luogo di grazia, Kevelaer, mi unisco alla schiera dei numerosi fedeli, che qui davanti alla tua immagine, hanno cantato la tua lode. Così si compie anche per mezzo nostro la Parola delle Scritture: “D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata”.

Con te noi lodiamo Dio nostro Signore, che guarda la meschinità degli uomini e ha fatto grandi cose per noi con la morte e la resurrezione del suo Figlio.

Insieme a tutti i pellegrini che si uniscono alla mia preghiera mi rivolgo a te nostra speranza e fonte di consolazione. Maria, consolatrice degli afflitti, prega per noi. Al tuo amore materno e alla tua intercessione, affido tutti coloro che oggi pieni di fiducia si rivolgono a te.

A te vengono i sani e i fortunati: mantieni viva in loro la gioia e la gratitudine rendili disponibili e caritatevoli verso coloro che soffrono, siano essi lontani o vicini.

A te vengono i malati; ti chiedono la salute dell’anima e del corpo. Aiutali a sopportare le loro sofferenze; lenisci il loro dolore e concedi loro consolazione e salvezza.

A te è rivolto lo sguardo di coloro che sono soli e abbandonati. Davanti a te piangono gli afflitti. Fa’ sapere loro che ai piedi della croce sei diventata nostra madre e che soprattutto sei vicina con il tuo amore materno, a coloro che hanno particolarmente bisogno del tuo aiuto.

Davanti a te ci sono i giovani che entrano nella vita. Guidali come una stella luminosa nelle difficoltà del loro cammino affinché non abbandonino la via della fede.

Davanti a te vi sono i meno giovani: fa’ che non si scoraggino, fortificarli nei loro doveri quotidiani e fa che diventino sempre più seguaci del tuo figlio.

Davanti a te vi sono gli anziani che sanno che il loro cammino su questa terra volge al termine. Con loro preghiamo: santa Maria, mostraci dopo questo esilio, Gesù frutto benedetto del ventre tuo.

O Vergine dolce, soave e misericordiosa alla tua protezione materna affido l’intera Chiesa di questo paese: i Vescovi, i sacerdoti e i religiosi, coloro che sono soli, le famiglie e le parrocchie. Che tutti i cristiani crescano nella fede, nella speranza e nell’amore. Fai di loro dei testimoni degni del Figlio tuo, della sua verità liberatrice e del suo amore salvifico, che promette a tutti gli uomini di buona volontà la salvezza eterna.

Madre della Parola eterna, insegnaci ad andare incontro a Cristo; il nostro Signore e Salvatore che ritorna, nella cui santa comunione tu vivi ed intercedi per noi ora, tutti i giorni e in eterno. Amen.

 

© Copyright 1987 -  Libreria Editrice Vaticana

 

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