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VIAGGIO APOSTOLICO NEGLI STATI UNITI D’AMERICA E IN CANADA

CERIMONIA DI BENVENUTO

DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II

Aeroporto internazionale di Miami
Giovedì, 10 settembre 1987

 

Signor presidente,
cari amici, caro popolo d’America
.

1. È una grande gioia per me essere ancora una volta nel vostro Paese e vi ringrazio per la vostra calorosa accoglienza. Sono profondamente grato a voi tutti.

Rivolgo il mio speciale ringraziamento al presidente degli Stati Uniti, che oggi qui mi onora con la sua presenza. Ringrazio la Conferenza episcopale e tutti e ciascuno dei vescovi che mi hanno invitato nelle loro diocesi e che tanto hanno fatto per preparare la mia visita.

I miei cordiali saluti e i miei migliori auguri vanno a tutto il popolo di questa terra. Vi ringrazio per avermi aperto i vostri cuori e per avermi sostenuto con le vostre preghiere. Vi assicuro delle mie preghiere.

2. Ad ognuno ripeto in questa occasione ciò che dissi in quel memorabile giorno del 1979 quando arrivai a Boston: “Vengo a te -America -con sentimenti di amicizia, deferenza e stima. Vengo come uno che già ti conosce e ti ama, come uno che ti augura di realizzare pienamente il tuo nobile destino di servizio al mondo” (Giovanni Paolo II, Discorso di benvenuto a Boston, 1° ott. 1979: Insegnamenti di Giovanni Paolo II, II/2 [1979] 509).

Oggi, come allora vengo a proclamare il Vangelo di Gesù Cristo a tutti coloro che scelgono liberamente di ascoltarmi; a raccontare ancora una volta la storia dell’amore di Dio nel mondo; a diffondere ancora una volta il messaggio della dignità umana con i suoi inalienabili diritti umani e i suoi inevitabili doveri umani.

3. Come i molti che prima di me sono venuti in America proprio in questa città di Miami, io vengo come un pellegrino: un pellegrino nella causa della giustizia, della pace e della solidarietà umana che cerca di costruire un’unica famiglia umana.

Vengo qui come pastore, il pastore della Chiesa cattolica, per parlare e pregare con i cattolici. Il tema della mia visita, “Unità nell’opera di servizio”, mi offre la gradita opportunità di entrare in una comunione sempre più profonda con loro nel nostro comune servizio al Signore. Mi dà inoltre la possibilità di condividere sempre più intensamente le loro speranze e gioie, le loro preoccupazioni e le loro pene.

Vengo come amico, un amico dell’America e di tutti gli americani: cattolici, ortodossi, protestanti ed ebrei, gente di ogni religione, e di tutti gli uomini e le donne di buona volontà. Vengo come amico del povero, del malato e del moribondo; di tutti coloro che lottano con i problemi di ogni giorno, di tutti coloro che inciampano, cadono e si rialzano sul cammino della loro vita, di tutti coloro che cercano e trovano e di tutti coloro che non hanno ancora trovato il significato profondo della “vita, della libertà e della ricerca della felicità”.

4. Vengo infine per unirmi a voi mentre celebrate il bicentenario di quell’importante documento che è la costituzione degli Stati Uniti di America. Con gioia mi unisco alla vostra preghiera di ringraziamento a Dio per il modo provvidenziale in cui la costituzione ha servito il popolo di questa Nazione per due secoli: per l’unione cui ha dato vita, per la giustizia che ha instaurato, per la tranquillità e la pace che ha garantito, per il generale benessere che ha promosso, per il dono della libertà che ha assicurato.

Inoltre mi unisco a voi nel chiedere a Dio di ispirarvi -come americani avete avuto tanto in termini di libertà, prosperità e arricchimento amano -affinché continuiate a condividere tutto questo con tanti fratelli e sorelle degli altri Paesi del mondo che ancora aspettano e sperano di vivere secondo modelli degni dei figli di Dio.

Con grande entusiasmo attendo con ansia di essere con voi nei giorni a venire. Nel frattempo la mia preghiera per voi tutti, caro popolo d’America, è questa:

“Ti benedica il Signore e ti protegga! /
Il Signore faccia brillare il suo volto su di te / e ti sia propizio! /
Il Signore rivolga su di te il suo volto / e ti conceda pace” (Nm 6, 24-26).

Dio benedica l’America!

 

© Copyright 1987 -  Libreria Editrice Vaticana 

 

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