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VIAGGIO APOSTOLICO NEGLI STATI UNITI D’AMERICA
E IN CANADA
DISCORSO DI GIOVANNI
PAOLO II AI POLACCHI DELLA PARROCCHIA «PANNA MARIA»
Giardino della residenza
dell'Arcivescovo di san Antonio Domenica, 13 settembre 1987
La parrocchia della Vergine Maria in Texas è famosa in Polonia, la conoscono
tutti. Tutti infatti sanno che nel secolo scorso vennero qui i primi emigranti
polacchi e tutti ricordano il nome di Padre Moczygeby, il quale era la guida
spirituale, il parroco di quel gruppo di emigranti polacchi in Texas. Vi
ringrazio molto per la visita di questa sera. Saluto la più antica parrocchia
polacca degli Stati Uniti con tutti i suoi parrocchiani e tutti i polacchi che
vivono nel Texas. Avrò occasione di incontrare in modo particolare la comunità
polacca di Detroit, ma non potevo non incontrarmi con la più antica comunità
polacca degli Stati Uniti. L’intera comunità polacca in America trova in voi la
propria origine, il proprio nido costruito per la prima volta in terra americana
dagli emigranti polacchi. Quando in qualunque parte del mondo incontriamo le
comunità di emigranti polacchi i nostri pensieri si rivolgono verso la Patria.
Anche se gli anni e le generazioni vi hanno allontanati dalla Patria, i cuori e
i pensieri tornano sempre là dove sono partiti i vostri antenati. In questo
momento qui, nel Texas, nella parrocchia della Vergine Maria, ci uniamo a Jasna
Gora e siccome dopo le nove di sera, secondo l’abitudine degli ultimi anni,
soprattutto a partire dal millennio del battesimo della Polonia, preghiamo
cantando alla Madonna: “Maria, Regina della Polonia, sono accanto a te, ricordo,
veglio!”. Se saprete cantare questo inno di Jasna Gora, lo canteremo insieme
come segno di comunione con la terra dei nostri padri e con la Chiesa in
Polonia.
© Copyright 1987 - Libreria
Editrice Vaticana
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