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DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AD UN GRUPPO DI PARLAMENTARI AMERICANI

Mercoledì, 10 febbraio 1988

 

Cari amici statunitensi.

È un piacere accogliervi, illustri membri della Camera dei Rappresentanti, insieme con gli amici e i familiari che vi hanno accompagnato a Roma. Meno di cinque mesi fa, io ho avuto il piacere di compiere una seconda visita pastorale nel vostro Paese, visitando in particolare le regioni meridionali e occidentali. Mentre vi saluto oggi, vi assicuro che il ricordo vivo di quei giorni è per me fonte di profonda gratitudine.

Uno dei caratteri più salienti del vostro paese è il pluralismo, la ricca diversità delle origini etniche e delle credenze religiose, delle tradizioni culturali e degli usi. In quanto membri del Congresso degli Stati Uniti, questa caratteristica della vita nazionale vi mette di fronte indubbiamente a situazioni interessanti e problemi di non poca difficoltà. Il vostro pubblico servizio è rivolto all’unità e al bene comune e richiede da voi di compiere ogni sforzo per salvaguardare e accrescere i diritti e la dignità di ogni essere umano, dal momento del concepimento alla morte naturale.

In quanto pubblici ufficiali, voi svolgete un servizio importante e onorevole nella società americana. Voi mettete in atto politiche che hanno un impatto non solo sulla qualità della vita dei vostri concittadini, ma anche sul destino delle altre nazioni. Avete una responsabilità particolare grave nel promuovere la giustizia e nel superare le scandalose disuguaglianze che esistono tra i ricchi e i poveri, i potenti e i diseredati. Appartenendo a una nazione che è stata benedetta in modo particolare dalla Provvidenza, la vostra responsabilità assume proporzioni ancora maggiori, e in un certo senso più grave.

So che il vostro senso di dedizione e il vostro senso del dovere vi rendono appassionati a svolgere il vostro ruolo nell’edificazione di un mondo di vera giustizia e di pace. In questo impegno così importante, vi assicuro il mio personale sostegno e la mia preghiera.

Vi assicuro anche della disponibilità della Chiesa ad offrire assistenza morale e spirituale.

Su voi e le vostre famiglie, su tutti coloro cui servite, invoco la benedizione di Dio foriera di gioia e pace.

 

© Copyright 1988 - Libreria Editrice Vaticana

 

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