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DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AI NUOVI DIACONI
DEL PONTIFICIO COLLEGIO AMERICANO DEL NORD

Venerdì, 7 aprile 1989

 

Cari amici.

Sono lieto di accogliervi, nuovi diaconi del collegio nord-americano, accompagnati dal rettore e dalla facoltà del collegio e dalle vostre famiglie ed amici. Il mio saluto cordiale a voi tutti e i migliori auguri in questa gioiosa circostanza.

Miei cari diaconi, con le parole di san Paolo, “preghiamo di continuo per voi, perché il nostro Dio vi renda degni della sua chiamata e porti a compimento, con la sua potenza, ogni vostra volontà di bene e l’opera della vostra fede” (2 Ts 1, 11). Per virtù della grazia sacramentale conferita con l’imposizione delle mani, voi siete stati ordinati per il servizio al Popolo di Dio. Cristo vi ha chiamato a prender parte alla missione della Chiesa adorando “il Padre in spirito e verità” (Gv 4, 23), predicando il Vangelo e ammaestrando tutte le nazioni (cf. Mt 28, 19), e servendo nella carità le necessità dei vostri fratelli e sorelle (cf. Mt 23, 31-46).

Nel profondo del vostro cuore abbiate fiducia in Cristo che vi ha detto queste parole piene di amore: “Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga” (Gv 15, 16). Non permettete al clamore di una società spesso in contrasto con il Vangelo di sovrastare la voce del Buon Pastore, che vi chiama a seguirlo a a conformare la vostra vita a lui che umiliò se stesso per divenire servo di tutti.

Troverete la forza per svolgere il vostro compito nell’Eucaristia, la liturgia delle ore e la preghiera personale quotidiana. La vostra conoscenza e amore per il Signore deve crescere in profondità continuamente mentre vi dedicate al servizio degli altri. L’impegno del vostro tempo nella meditazione della sua Parola non mancherà di essere fecondo per il vostro ministero. Lo sforzo di coltivare uno spirito di povertà, sacrificio e ascesi renderà possibile la vostra crescita nella santità e vi metterà in grado di proclamare il Vangelo con sempre maggior efficacia. Il Signore con la sua grazia compirà in voi molto più di quanto potete immaginare.

Al momento della vostra ordinazione voi avete promesso di vivere una vita celibataria. Questa promessa, pur essendo in parte motivata dal desiderio di servire il prossimo senza riserve, ha però il suo fondamento autentico e la sua ispirazione nell’amore di Dio per voi in Cristo e nella speciale vocazione ricevuta di dare testimonianza al Regno di Cristo già presente che anela al compimento (cf. Lumen Gentium, 5). La vostra promessa del celibato è perciò una risposta a Dio che manifesta con chiarezza al mondo il vostro amore per lui e la vostra donazione per il suo Regno.

Desidero esprimere in modo particolare la mia gratitudine ai genitori, ai parenti e agli amici di questi nuovi diaconi. Il Signore vi benedica per i sacrifici da voi compiuti per questi uomini scelti da Dio. Continuate ad accettare e sostenere la loro decisione di servire Cristo e la sua Chiesa. Esprimo anche la mia gratitudine al rettore e alla facoltà del collegio nord-americano e a tutti coloro che sono stati responsabili della formazione intellettuale e spirituale di questi nuovi diaconi.

Maria Immacolata, patrona del vostro collegio e della vostra Nazione, assista tutti voi con la sua sollecitudine materna. Nella pace e nella gioia del suo Figlio risorto, imparto di cuore a tutti voi la mia apostolica benedizione.

 

© Copyright 1989 - Libreria Editrice Vaticana

 

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