Sabato, 15 aprile 1989
Carissimi fratelli e sorelle.
1. Sono veramente lieto di incontrarmi con voi, giunti in devoto
pellegrinaggio per ricordare, presso la sua venerata tomba nella Basilica
Vaticana, il cinquantesimo anniversario della pia morte del vostro grande
concittadino, che degnamente occupò la Sede di Pietro: Papa Pio XI.
Mi congratulo molto per la vostra iniziativa, che al di là della stessa
persona di quel Pontefice, vuole essere un atto di omaggio al Papa, ispirato
dalla fede. Grazie per la vostra visita, e siate i benvenuti!
Ho saputo con piacere che non solo la comunità ecclesiale, ma anche quella
civica di Desio, si appresta a celebrare tale ricorrenza, con particolare
riferimento ai patti lateranensi che egli stipulò con lo Stato italiano giusto
sessanta anni fa.
2. Ricordo ancora con viva simpatia la visita che feci tra voi nel maggio del
1983; durante la quale ebbi l’occasione per ricordare i meriti di colui che
vorrei chiamare il “vostro Papa”: uomo di studio e di preghiera, dotato di forte
personalità e di eccezionali capacità organizzative. Trovatosi a vivere in un
difficile periodo storico contrassegnato da perniciosi ed opposti totalitarismi
egli non ebbe timore di difendere i diritti della Chiesa e quelli dei singoli
individui, pur operando, nello stesso tempo, con fine acume, allo scopo di
favorire tutti quegli accordi che potessero salvaguardare la pace e i diritti
umani.
Le famose encicliche di Papa Ratti costituirono come le linee portanti di un
grandioso progetto di rinnovamento ecclesiale e sociale, centrato sulla fede e
sulla speranza: dal culto liturgico alla educazione cristiana, dalla vita
familiare a quella sociale, dalla funzione dei laici nella Chiesa alle missioni,
dalla lotta per la giustizia alla costruzione della pace, nell’amore e nella
verità.
3. Vi auguro, cari fratelli e sorelle, che il ricordo del vostro grande
concittadino possa essere per voi di sprone per un sempre più fervente impegno
ecclesiale e spirituale, in comunione responsabile ed operosa col successore di
Pietro, ricchi del desiderio, che fu tanto vivo in Pio XI, di lavorare con tutte
le forze, sotto l’impulso dello Spirito, per l’estensione del Regno di Cristo.
Vi benedico tutti di cuore.
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Editrice Vaticana