La vostra “Maratona di Primavera”, cari amici, responsabili, docenti, alunni
delle scuole cattoliche di Roma e del Lazio, mi offre la gioia di questo
incontro festoso.
Esprimo un particolare saluto alle autorità qui presenti, che presto daranno
il “via” alla corsa; e saluto tutti voi, i vostri insegnanti, i vostri genitori.
Il mio pensiero va anche a tutte le comunità scolastiche cattoliche d’Italia,
in particolare a quelle delle città dove oggi si svolge la medesima
manifestazione, ed esprimo il mio compiacimento per il servizio che esse
generosamente offrono a tantissimi giovani e alle loro famiglie.
A voi, giovani, porgo un fervido augurio per una felice giornata, perché
tutto il “cammino” che percorrerete, non solo lungo le vie di Roma, ma anche a
lungo quella vostra formazione, vi conduca e prepari alle grandi responsabilità
che vi attendono nella vita. Il tema della giornata sottolinea questa
responsabilità: “Una vita per una missione, educare oggi gli uomini del
duemila”.
Il compito fondamentale della scuola è, infatti, quello di prepararvi alla
vita, facendovi raggiungere una maturità completa, che vi renda utili al bene
della società e vi faccia contribuire, col vostro lavoro e con la vostra
testimonianza cristiana, alla edificazione di un mondo più umano, più giusto e
più solidale, alla luce dei principi del Vangelo.
Nella Chiesa la giornata odierna è dedicata alla riflessione e alla orazione
per le vocazioni, e desidero, per questo, ricordare anche che il clima educativo
della scuola cattolica deve proprio suscitare attenzione verso il progetto di
Dio per la vita di ciascun giovane, aiutandolo a dare risposte generose.
Con questi pensieri, imparto di cuore a tutti voi, ai familiari ed agli
insegnanti la mia benedizione. Vi protegga nel cammino la Vergine Maria.
© Copyright 1989 - Libreria
Editrice Vaticana