DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AD UN GRUPPO DI PELLEGRINI INDONESIANI
Lunedì, 19 giugno 1989
Cari fratelli e sorelle.
Sono davvero lieto di ricevervi oggi, in occasione del vostro pellegrinaggio
parrocchiale a Roma e a Lourdes: “Grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal
Signore Gesù Cristo” (Ef 1, 2).
È importante che, nel corso del pellegrinaggio, voi vi rechiate alle tombe
dei santi apostoli Pietro e Paolo, che sono le colonne della Chiesa romana. Come
dice il prefazio della Messa della loro festa: “Ciascuno nel suo modo prescelto
raccolse in unità l’unica famiglia di Cristo” - Pietro “dal gregge fedele di
Israele” e Paolo come “apostolo delle genti”. Dentro questa famiglia di Cristo
noi pure veniamo riuniti con vincoli di unità, carità e pace. Onorando i martiri
e i santi di Roma voi date testimonianza della viva tradizione di fede che
unisce popoli di tutti i tempi nell’annuncio di Cristo e del Vangelo.
Siete venuti anche a trovare il Papa, il successore di san Pietro. Sono
profondamente grato per il vostro amore e le vostre preghiere, e attendo con
ansia l’occasione di ricambiare la vostra visita più avanti nel corso dell’anno,
così da poter testimoniare in prima persona la vita della Chiesa nel vostro
Paese. Vi supplico di essere sempre fedeli testimoni del Vangelo con le parole e
con le azioni. Così condurrete altri a Cristo.
Mentre partite per Lourdes, chiedo alla Vergine madre di Dio di intercedere
per voi e i vostri parrocchiani, e per tutti i cattolici dell’Indonesia. Vegli
sul vostro pellegrinaggio e abbia sempre cura di voi. Con affetto nel Signore
imparto di cuore la mia apostolica benedizione a ciascuno di voi e alle vostre
famiglie e i vostri cari.
© Copyright 1989 - Libreria
Editrice Vaticana
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